
Lamezia Terme - Il Foyer del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia ha vissuto una serata di straordinaria intensità artistica grazie al concerto della pianista Ilaria Sica, un evento promosso dal Soroptimist Club Lamezia Terme, in collaborazione con Ama Calabria, con l’intento di valorizzare le eccellenze del territorio e offrire un palcoscenico di prestigio ai giovani talenti locali. Davanti a un pubblico attento e partecipe, la giovane musicista ha confermato una bravura fuori dal comune, trasformando l’esecuzione tecnica in un’esperienza emotiva profonda e totalizzante.
Il programma, incentrato sulla forza visionaria di Ludwig van Beethoven e sulla poesia inquieta di Fryderyk Chopin, ha permesso ad Ilaria Sica di mettere in luce una maturità interpretativa rara, capace di far convivere il rigore della partitura con un calore umano che ha reso la tastiera un’estensione naturale del proprio corpo. L’apertura affidata alla Sonata Op. 57 “Appassionata” di Beethoven ha subito catturato la platea: la pianista ha saputo restituire la drammaticità e l’ardore dell’opera, trasformando i tre movimenti in un dialogo serrato tra impeto e fragilità, senza mai cedere alla ricerca del facile effetto ma puntando sulla pulizia del tocco e sulla profondità del fraseggio. Il clima è poi mutato con il Notturno Op. 27 n. 1 di Chopin, dove la giovane pianista lametina ha saputo far emergere una malinconia discreta e un’armonia quasi segreta, dimostrando una capacità di ascolto interiore della nota che ha incantato i presenti. Il culmine della serata è stato raggiunto con l’esecuzione delle Ballate Op. 38 e Op. 52, sfide interpretative di altissimo livello che hanno messo in risalto la versatilità e l’eleganza di un talento che non è mai accademico, ma sempre vibrante e narrativo.

“Il Soroptimist Club Lamezia Terme – ha spiegato la presidente Luigina Pileggi - attraverso questa iniziativa, ha ribadito la propria missione di sostegno alle eccellenze, soprattutto giovani donne, offrendo alla città la prova di come la dedizione e la sensibilità artistica di una giovane lametina possano tradursi in un evento culturale di altissimo profilo. Gli applausi scroscianti del pubblico a fine concerto hanno dimostrato come Ilaria Sica abbia lasciato un’impronta duratura e ricca di sfaccettature nell’animo di chi ha avuto il privilegio di ascoltarla”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
