"Lamezia lido", siti storici e nuovo brand: gli impegni della Giunta Murone per il futuro “turistico” della città

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Lamezia Terme – Bilancio, personale, opere pubbliche, patrimonio, politiche sociali. Il documento unico di programmazione – tra gli atti più importanti allegati al bilancio di previsione – declina gli impegni dell’amministrazione nel presente e nell’immediato futuro per la città in tutti gli ambiti di competenza e su di essi si misura la qualità e la credibilità dell’ente stesso. Un atto amministrativo, dunque, ma soprattutto politico, a maggior ragione nel primo Dup varato alcuni giorni fa dalla Giunta Murone e all’interno del quale – dall’atto dell’insediamento della nuova consiliatura – il sindaco e il suo organo esecutivo assumono formali impegni e disegnano la città che intendono realizzare. In oltre 180 pagine, diversi gli spunti e le indicazioni che tutti i cittadini potranno consultare per avere il polso su cosa “bolle” in pentola e verificare verso quali direzioni la maggioranza comunale intende guidare il futuro della città e, soprattutto, se sarà in grado di realizzarli. Ampi stralci del Dup, ad esempio, sono dedicati alla programmazione turistica e alla costruzione di un brand identitario per la città.

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“Nel nostro programma di governo – si legge nell’atto - la cultura e il turismo non sono solo settori, ma la spina dorsale di una strategia integrata per il futuro di Lamezia Terme, da qui la previsione ‘innovativa’ di un unico assessorato che annoveri nel suo ambito entrambi i settori. Vogliamo trasformare il nostro patrimonio storico e artistico in un motore di crescita, creando un’identità culturale forte e proiettata verso l’innovazione nel settore turistico”.

Il ruolo dei siti storici ancora chiusi

“Ci impegneremo – è scritto nel Dup - per la riapertura del Castello Normanno-Svevo, del Bastione di Malta, dell’Abbazia Benedettina e del Parco Archeologico di Terina. Riapertura dei siti storici: ci impegneremo per la riapertura del Castello Normanno-Svevo, del Bastione di Malta, dell’Abbazia Benedettina e del Parco Archeologico di Terina. I nostri parchi archeologici e i siti storici non devono essere solo musei a cielo aperto, ma veri e propri palcoscenici per eventi, spettacoli e iniziative culturali. Per rendere questi luoghi accessibili a tutti, prevediamo di acquistare terreni per la realizzazione di parcheggi vicino a siti come l’Abbazia Benedettina e il Bastione di Malta”.

Un nuovo brand

“Puntiamo a creare un brand identitario forte e riconoscibile – proseguono - che valorizzi le nostre radici storiche, la nostra posizione strategica e l’apertura all’innovazione. Questo marchio sarà il punto di riferimento per promuovere Lamezia Terme a livello globale e attrarre un turismo di qualità anche nei mesi non estivi. La nostra strategia unisce la ricchezza del patrimonio locale con le opportunità offerte dall'innovazione e dalla partecipazione civica. Questa è la chiave per rendere Lamezia Terme una città più vivibile, competitiva e attrattiva, con un'identità forte e proiettata verso il futuro”.
Ed ancora: “Organizzeremo eventi di richiamo per attirare flussi turistici e rendere la città una meta d’interesse. Festival culturali e rassegne artistiche, anche di respiro internazionale, saranno concepiti come momenti di accrescimento culturale e non solo di intrattenimento. L’apertura di uno Sportello per il Viaggiatore, affidato a Enti del Terzo settore, offrirà assistenza e “pacchetti turistici” che uniscono storia, cultura e percorsi enogastronomici”.

Il quartiere Lamezia Lido

A detta del sindaco e dei suoi assessori: “Per troppo tempo Lamezia Terme ha trascurato la sua risorsa più straordinaria: il mare. Il nostro obiettivo è trasformare la fascia costiera in uno dei principali poli di sviluppo turistico, ambientale ed economico della città. Vogliamo un litorale non solo riqualificato, ma che diventi il cuore pulsante di una nuova identità marittima per Lamezia”.

Da qui, una serie di indicazioni: “La zona costiera tra residence Marinella e Ginepri sarà al centro di un ambizioso progetto di rigenerazione urbana e paesaggistica. L’obiettivo è trasformarla nel quartiere “Lamezia Lido”, con particolare attenzione a: potenziamento del lungomare e dei collegamenti con il centro città; realizzazione di piste ciclabili, aree verdi, spazi pedonali e arredo urbano; recupero del patrimonio naturalistico di pinete e zone costiere”.

“La salvaguardia dell’ambiente marino è la nostra priorità, per l’inestimabile valore che lo stesso rappresenta per l’intera comunità. Interverremo su più fronti per garantire la pulizia e la salute del nostro mare con controlli mirati su scarichi abusivi e sistemi fognari lungo la costa e progetti di educazione ambientale con scuole e associazioni”. Queste, dunque, alcune delle intenzioni enunciate dal Dup e che ora dovranno passare al vaglio del Consiglio comunale e degli organi consiliari per un esame politico, verificando convergenze e divergenze delle diverse componenti politiche. I cittadini stessi sono chiamati in causa e possono presentare osservazioni allo schema DUP entro il 14 marzo.

G.V.

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