
Lamezia Terme – Parte bene ma dura poco la Vigor Lamezia, sconfitta per 2-1 dal Castrumfavara penultimo in classifica nella sfida valida per la ventisettesima giornata del Girone I di Serie D. Al “D’Ippolito”, padroni di casa subito in vantaggio al 7’ con Pussetto, raggiunto a dieci minuti dal quarantacinquesimo da Lanza. In avvio di ripresa, al 51’, il colpo di testa di Varela che condanna i biancoverdi al dodicesimo ko stagionale.

Cronaca
Primo tempo
7’ Vigor in vantaggio. Bella iniziativa di Montebugnoli che taglia dentro il campo e allarga per Marigosu, cross sul primo palo per Pussetto che anticipa tutti e infila Di Silvestro
12’ Percussione a sinistra di Catalano e diagonale bloccato a terra dal portiere ospite
10’ Girata improvvisa di Tripicchio, Sabella è attento e para in due tempi
17’ Apertura verso Schembari che tenta un complicato destro al volo da posizione defilata, palla sul fondo
23’ Manovra avvolgente della Vigor e palla a Catalano che impegna ancora Di Silvestro
25’ Varela incrocia di testa sul palo opposto dove Tripicchio è pronto ad appoggiare in rete, Sabella sventa la minaccia sulla linea di porta
29’ Cross di Francoforte per Ferrante che tutto solo manda alto di testa
35’ Pari Castrumfavara. Altro cross da destra di Francoforte per Lanza che batte Sabella al volo
40’ Cosendey angola troppo il suo colpo di testa su assist di Catalano

Secondo tempo
6’ Sorpasso Castrumfavara. Cross tagliato di Tripicchio, Errico molla la marcatura su Varela che di testa batte Sabella in perfetta solitudine
22’ Corner di Francoforte verso Del Min che manda alto da buona posizione
24’ Punizione di Catalano respinta dalla difesa, palla raccolta da Ordonez il cui destro al volo non trova la porta
26’ Altro calcio piazzato in area di Catalano, Ferrante devia di testa sul petto di Sanzone che appoggia sul fondo
29’ Cosendey impegna Di Silvestro dal limite, l’estremo difensore ospite blocca a terra
30’ Di Silvestro ancora provvidenziale nel deviare in angolo su Cosendey
36’ Catalano cerca il gran destro a giro, palla che sorvola di poco l’incrocio
47’ Contropiede Castrumfavara che porta Piazza davanti a Sabella, il portiere biancoverde salva i suoi d’istinto

VIGOR LAMEZIA – CASTRUMFAVARA 1-2
Marcatori: 7’ Pussetto, 35’ Lanza, 6’st Varela
VIGOR LAMEZIA: Sabella, Errico, Montebugnoli, Marigosu (41’st Pagano), Maimone, Cosendey, Andreassi, Sanzone, D’Anna (27’st Turini), Pussetto (22’st Ordonez), Catalano
A disp. Iannì, Riga, Simonetta, Staiano, Amendola, Bammacaro
All. Mancini
CASTRUMFAVARA: Di Silvestro, Ferrante, Di Paola (22’st Scolaro), Schembari, Lo Duca, De Min, Etchegayen, Francoforte (31’st Nzila Goma) Varela, Tripicchio (19’st Piazza), Lanza (39’st Sorce)
A disp. Lauritano, Limblici,, Salvia, Privitera, Chmarek
All. Infantino
Arbitro: Manzini di Verona
Assistenti: Bignucolo di Pordenone e Dogliani di Conegliano
Note: Angoli 4-3; Ammoniti: Tripicchio (C), Lanza (C), Sorce (C)
Spettatori: 900 circa
Rec. 1’ e 5’

Post partita
Non nasconde tutta la propria amarezza Renato Mancini, intervenuto in sala stampa al termine dei novanta minuti contro il Castrumfavara, costati alla sua Vigor Lamezia il dodicesimo ko stagionale, il primo da un paio di mesi a questa parte tra le mura amiche del “D’Ippolito”. Una sconfitta figlia di motivazioni probabilmente diverse, ma anche di quanto accaduto in settimana, inutile nasconderlo, aspetto che ha certamente influito sulla serenità di tutto l’ambiente biancoverde. “Abbiamo avuto una settimana travagliata – ammette il tecnico – e oggi, vuoi o non vuoi, abbiamo visto una squadra un po’ diversa da quella a cui eravamo abituati da un po’ di tempo. Ho provato a rasserenare lo spogliatoio, a parlare con i ragazzi in maniera costruttiva, ma reputo normale possa venire a mancare un po’ la testa, perché oggi, secondo me, ci è mancato soprattutto questo. Purtroppo, sono cose che, di riflesso, arrivano anche alla squadra, bisogna dire le cose come stanno. Ovviamente, gran parte del merito va al Castrumfavara, che ha fatto una gran partita. Diciamo pure che le motivazioni erano diverse. Loro sono arrivati qui con più voglia, anzi, oserei dire in maniera più disperata, mentre noi non avevamo la stessa cattiveria. Alla fine, il risultato è frutto anche di questo”.
Amarezza derivata anche dagli sviluppi che avrebbe potuto portare un successo nel campionato della Vigor, costretti a rimandare ulteriormente il discorso salvezza: “Avevo chiesto ai ragazzi uno sforzo importante per avvicinarci al nostro obiettivo e poter disputare il resto del campionato con un piglio diverso, perché, a mio avviso, con i tre punti oggi saremmo arrivati alla salvezza quasi matematicamente. Purtroppo, però, non è stato così, quindi – conclude Mancini – ci tocca rimandare ogni discorso in tal senso”.
Francesco Sacco
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