Appello di iscritti e simpatizzanti Pd: "Sia Doris Lo Moro la capogruppo del partito”

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Lamezia Terme - "Non possano esserci dubbi su chi debba ricoprire il ruolo di capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale. È naturale, anzi doveroso, che la candidata a sindaco del centrosinistra, sostenuta da ben 12.000 cittadini, venga riconosciuta come la figura di riferimento dell’opposizione e quindi capogruppo del PD, primo partito in città. La richiesta di sostenere tale appello sta diventando virale con centinaia di persone simpatizzanti e di area che si aggiungono momento per momento per sostenere tale naturale richiesta. L’ipotesi che alcuni consiglieri vogliano mettere in discussione il suo ruolo appare incomprensibile e richiede spiegazioni puntuali: perché si tenta di ostacolare la nostra candidata? Quali sono le reali motivazioni di questo ostracismo?" è quanto affermano in una nota iscritti e simpatizzanti Pd.

"Rivendichiamo con forza che - precisano - Doris Lo Moro, già candidata a sindaco, debba essere nominata capogruppo. Una scelta diversa sarebbe del tutto ingiustificabile agli occhi della città, e rischierebbe di far emergere motivazioni estranee alla politica, legate forse a logiche personali o di potere. Chiediamo pertanto a Doris Lo Moro di rendersi disponibile ad assumere questo ruolo, per dare coerenza al progetto politico che migliaia di cittadini hanno sostenuto e per rappresentare, con competenza ed esperienza, una vera opposizione a questa maggioranza comunale. Allo stesso tempo, chiediamo con fermezza al Partito Democratico nelle sue articolazioni territoriali di intervenire e affermare con chiarezza questa indicazione".

"I personalismi e l’arrivismo di pochi - sottolineano - non possono stravolgere l’iter naturale delle cose, arrecando un danno gravissimo all’immagine e alla credibilità del nostro partito. Il Partito Democratico non è proprietà di gruppi di potere o di amicizie millantate, ma è fatto da noi, dagli iscritti e dai cittadini che credono nella sua funzione democratica. È necessario che il segretario cittadino, Vittorio Paola — pur contestato da larga parte della base — assuma finalmente una posizione chiara e netta su questa vicenda, assumendosene le responsabilità politiche e organizzative. Ogni ambiguità in questo momento rischia di compromettere definitivamente la fiducia nel nostro partito".

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