Lamezia, incontro con Debora Serracchiani al circolo Pd: “Il NO al referendum è una battaglia di democrazia”

 

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Lamezia Terme - “Votiamo convintamente no il 22 e il 23 marzo perché è importante difendere la Costituzione e difendere la democrazia”: così la deputata e responsabile Giustizia del Partito Democratico Debora Serracchiani, che fa tappa a Lamezia, ospite della nuova sede PD di via De Medici nel suo tour prereferendario per i circoli locali della penisola. “Ormai chi ha proposto questa legge ci sta spiegando che ha un solo obiettivo: eliminare la Magistratura, toglierle l’autonomia e l’indipendenza”, continua Serracchiani, soffermandosi anche sulla polemica dell’ultim’ora relativa alle dichiarazioni della capogabinetto del Ministro Nordio Giusi Bartolozzi: “Bartolozzi ha detto che votando Sì la Magistratura viene tolta di mezzo”: ecco, io penso che questa affermazione sia gravissima, penso che dovrebbe determinare non solo delle scuse ma un passo indietro da parte di chi evidentemente non si riconosce nella Giustizia e non la rappresenta in modo adeguato. Aggiungo peraltro che detta da una magistrata e considerando che abbiamo perso 30 magistrati nella lotta alla mafia, mi sembra ancora molto più grave”.

Ancora riferimenti alla politica internazionale: “Non si può ignorare il contesto internazionale nel quale si andrà al voto: la Presidente del Consiglio ha detto di recente rispetto alla guerra in Iran che “non condanna e non condivide”: questa posizione ci allontana dall’Europa e dai paesi che contano, e se ci avvicina a Trump è un avvicinamento del tutto sbagliato, con un “amico speciale che evidentemente non rispetta gli organismi e le regole internazionali e ha in qualche modo intrapreso una spirale di guerra davvero pericolosa. C’è da dire con chiarezza, rispetto al referendum, che parliamo di una riforma che smantella la Costituzione e che tocca alcuni punti fondamentali che ci hanno dato Padri e Madri Costituenti, ed è per questo che votiamo No. Io penso che questo governo abbia mille ragioni per non essere votato e assecondato: penso alle accise della benzina, penso al carrello della spesa, penso alla non opposizione alla guerra, penso alla opzione donna che è stata cancellata, penso alla riforma delle pensioni non fatta. La gente sta comunque reagendo positivamente alla mobilitazione che stiamo creando per il No, che non trova un corrispettivo a destra. C’è molta partecipazione e questo ci fa ben sperare, le persone si stanno informando realmente sul significato della riforma”.

Una riforma, quella della Giustizia, che secondo la Serracchiani, creerebbe “non solo una nuova forma di Giustizia, ma una nuova forma di Governo”, annullando presidi di democrazia imprescindibili come l’autonomia del Consiglio Superiore della Magistratura, “che verrebbe smembrato in tre parti, con membri eletti a sorteggio, cosa che non accade finora in nessun paese del mondo”. Una situazione gravissima, tratteggiata anche dai padroni di casa: il segretario di sezione Vittorio Paola, il segretario provinciale PD Gregorio Gallello, il Consigliere regionale PD Ernesto Alecci, in un incontro vissuto con grande partecipazione dai membri del PD cittadino.

Giulia De Sensi

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