Lamezia, Taverna (Pd) su rete fognaria quartiere Bruzia: "Vigileremo affinché a parole Amministrazione e Sorical seguano fatti"

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Lamezia Terme- "In merito alle recenti dichiarazioni del Presidente della V Commissione Consiliare, Mimmo Gianturco, relative alla rete fognaria del quartiere Bruzia, corre l’obbligo di ristabilire una narrazione dei fatti che sia aderente alla realtà e non alla visibilità politica" è quanto si legge in una nota Domenico Taverna Segreteria Partito Democratico Lamezia.

"Contrariamente a quanto affermato, la mozione approvata in Consiglio Comunale non è frutto di una "ordinaria programmazione" dell’Amministrazione, ma nasce dall'iniziativa politica documentata del sottoscritto e dei consiglieri del Partito Democratico, Lidia Vescio e Fabrizio Muraca. Siamo stati noi a riportare nell'agenda politica una problematica che i residenti denunciano da anni e che, fino a quel momento, non aveva trovato alcuna operatività. È solo grazie a questa spinta del PD che la questione è approdata in Commissione e ha costretto gli interlocutori competenti a un confronto serio".

"È bene ricordare che - sottolinea - l'efficacia dell'azione politica si innesta in un quadro di investimenti che l'amministrazione non può ignorare. Porto all’attenzione uno dei tanti finanziamenti che Sorical sta attuando con i comuni costieri della Calabria, gli "Interventi di reingegnerizzazione dei sistemi depurativo-fognari", un accordo quadro che vede protagonista anche Lamezia Terme. Nello specifico, il Lotto 1, in cui ricade il nostro Comune, prevede un importo di ben 9 milioni di euro. Al punto 1.11, sono già descritti sommariamente gli interventi principali quindi la nostra battaglia serve proprio a garantire che queste risorse vengano spese bene e subito anche per le situazioni come quella del quartiere Bruzia".

"Sostenere che l’approvazione fosse un atto scontato significa ignorare quanto accaduto in aula. Il Consiglio Comunale di ieri è stato teatro di un confronto acceso sul tema. Inizialmente, la maggioranza ha manifestato una chiara posizione contraria, superata solo grazie alla tenacia dei consiglieri del Partito Democratico che, con senso di responsabilità, hanno saputo mettere al centro l’interesse dei cittadini del quartiere Bruzia. Riguardo al richiamo sui "trent'anni di assenza" delle precedenti amministrazioni di sinistra e di destra fatte sia da consiglieri della maggioranza che dal sindaco Murone, è necessaria una puntualizzazione  anagrafica: chi scrive conosce bene i disagi del quartiere Bruzia e, a differenza di chi siede in Consiglio da diversi mandati, non si occupa di amministrazione attiva da decenni. Trent'anni fa avevo appena 8 anni, la consigliera Vescio ancora meno. Attribuire le responsabilità del passato a chi oggi cerca di risolvere problemi cronici con proposte concrete è un esercizio insensato. Al contrario, stupisce che chi siede stabilmente nei banchi del Consiglio da molti anni, non abbia mai ritenuto prioritario intervenire con la stessa serietà e coerenza. Il Partito Democratico rivendica il merito di aver sbloccato un iter fermo, passando dalle parole agli atti. Senza la mozione Vescio-Muraca, oggi non si discuterebbe né di collettore principale né di estensione della rete. Continueremo a vigilare affinché alle parole dell’Amministrazione e di Sorical seguano i fatti, senza permettere che il lavoro venga oscurato da ricostruzioni parziali e strumentali".

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