Lega Lamezia: "Nuovo regolamento dehors è un risultato concreto"

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Lamezia Terme - "Il nuovo regolamento sui dehors rappresenta un risultato importante per la città di Lamezia Terme, frutto di un lavoro politico serio, concreto e condiviso". Dalla Lega Lamezia Terme esprimono "grande soddisfazione per un traguardo atteso da anni, che finalmente introduce regole chiare, uniformi e capaci di sostenere le attività commerciali, migliorando al contempo il decoro urbano. Un plauso particolare va al capogruppo Massimo Cristiano, che ha seguito con determinazione e visione l’intero percorso, contribuendo in maniera decisiva e partecipando attivamente alla stesura del testo legislativo comunale insieme agli altri consiglieri. Fondamentale anche il lavoro del consigliere Carmine Villella, che ha preso parte in maniera concreta al confronto e alla costruzione del regolamento, contribuendo anch’egli alla definizione del testo.
Il risultato raggiunto è stato possibile anche grazie alla sinergia istituzionale con il capogruppo di Fratelli d’Italia, Antonio Lorena, con cui si è costruito un percorso condiviso, culminato nella scrittura congiunta del provvedimento nell’interesse esclusivo della città. Determinante è stato anche il contributo dell’intero Consiglio comunale, che ha arricchito il lavoro svolto, conferendo ancora più valore al provvedimento. L’approvazione all’unanimità rappresenta un segnale chiaro di maturità politica e responsabilità istituzionale per tutta la città".

Ma cosa cambia concretamente? "I dehors - precisano dalla Lega - sono strutture e occupazioni di suolo pubblico che consentono ad attività come bar, ristoranti e locali di ampliare i propri spazi all’esterno: dai semplici tavolini davanti all’attività, fino a strutture più articolate e continuative. Con questo regolamento si introduce finalmente una disciplina chiara e certa per tutte le casistiche: dehors continuativi, con strutture anche più complesse; dehors stagionali; occupazioni temporanee, anche per eventi; installazioni minime, come tavoli e sedute davanti ai pubblici esercizi. Si supera così una situazione di incertezza normativa che negli anni ha generato contenziosi e difficoltà sia per gli operatori che per l’amministrazione. Il cuore del provvedimento, su cui abbiamo puntato con forza, è contenuto nell’articolo 6: un impianto che avvicina concretamente il Comune agli imprenditori e introduce un vero snellimento dell’apparato burocratico. Viene stabilita la certezza dei tempi: le concessioni dovranno essere rilasciate entro 60 giorni, con la possibilità di interrompere il procedimento una sola volta. Si introduce inoltre un elemento innovativo fondamentale: la gestione interna dei pareri attraverso procedimenti endoprocedimentali, che consentono agli uffici di coordinarsi in maniera più efficiente per arrivare al rilascio finale della concessione. Questo significa meno passaggi inutili, più chiarezza e soprattutto tracciabilità per i cittadini e per le imprese. Un modello che punta su trasparenza, modernità e risposte concrete, in linea con le esigenze reali della città. Questo risultato rimarca un aspetto per noi fondamentale: è pienamente in linea con quanto promesso in campagna elettorale. Questo strumento era stato annunciato ai cittadini e oggi è stato concretizzato. Per noi significa mantenere la parola data. Sappiamo bene che i problemi della città sono molteplici e complessi. Non esistono soluzioni immediate, ma esiste un metodo: programmazione, lavoro e tempo".

"Siamo al governo di Lamezia Terme da pochi mesi - ricordano - non da anni, e questo segna oggi l’inizio di un nuovo percorso amministrativo. Come ribadito anche dal Sindaco Mario Murone, il voto al bilancio rappresenta un voto politico che definisce una linea chiara e sancisce l’avvio di questo percorso. Da parte nostra, abbiamo ribadito con nettezza da che parte stare: dalla parte della responsabilità e del governo della città. Allo stesso tempo, riteniamo fondamentale rafforzare un principio: la sinergia istituzionale tra indirizzo politico e macchina amministrativa. È necessario remare tutti nella stessa direzione. Le difficoltà strutturali presenti negli uffici sono note e non possono essere ignorate. È una presa d’atto della realtà che l’attuale organizzazione, per dimensioni e carichi di lavoro, non può sostenere da sola il peso gestionale di una città complessa come Lamezia Terme. Per questo l’impostazione che stiamo portando avanti è quella di un modello condiviso, fondato sul raccordo istituzionale, sulla collaborazione e sulla responsabilità diffusa. Solo così è possibile moltiplicare le energie e affrontare in modo concreto le criticità esistenti. Questo provvedimento dimostra che la strada è quella giusta: quando la politica lavora, mantiene gli impegni e costruisce insieme, i risultati arrivano. La Lega continuerà su questa linea: serietà, coerenza e risultati concreti per la città".

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