All'Unical dibattito pubblico sul Referedum, Conte e Mulè per le ragioni del “Sì” e del “No”

conte-alle-18.09.10_c78f6.jpg

Rende (Cosenza) - "L’Università della Calabria si propone come spazio di confronto pluralista sui temi al centro del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia. In vista del voto, che si celebrerà il 22 e 23 marzo prossimi, l’Unical ospita momenti di approfondimento che, pur nel pieno rispetto della propria terzietà istituzionale, diano voce alle ragioni del “Sì” e del “No”. L’Ateneo ha voluto che alle iniziative promosse dalle associazioni studentesche fossero sempre presenti esperti tecnici al fianco dei referenti politici, per offrire chiavi di lettura giuridiche e strumenti di analisi utili a orientare un dibattito informato sui contenuti della consultazione referendaria" è quanto si legge in una nota.

"Questa mattina - informano - presso l’Aula Caldora, si è tenuto un primo incontro promosso dal Consiglio Comunale dei Giovani di Cosenza e dall’Associazione Unione Studentesca. Il dibattito, moderato dalla giornalista dell’Altravoce-Quotidiano del Sud Maria Francesca Fortunato, si è arricchito dei contributi di Giuseppe Conte, già Presidente del Consiglio, e di Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati. I loro interventi hanno fatto seguito al quadro tecnico-giuridico tracciato in apertura dall’avvocato e presidente della Camera Penale di Cosenza Roberto Le Pera e dalla docente Unical di Diritto costituzionale e pubblico Donatella Loprieno". 

Schermata-2026-02-23-alle-18.09.24_cb679.jpg

Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del Rettore Gianluigi Greco, che ha richiamato il significato dell’iniziativa nel contesto attuale: "Il dibattito sul referendum non è solo un approfondimento tecnico-giuridico, ma un esercizio vitale di cittadinanza consapevole. Guidare un’istituzione universitaria oggi richiede una capacità di analisi e una sorveglianza critica quanto mai rigorose e profonde, soprattutto in una fase in cui, in diversi contesti delle democrazie liberali, si assiste al tentativo di erodere gli spazi del libero pensiero e di orientare la ricerca secondo logiche di frammentazione. L’Università è, nella sua essenza, universitas: un insieme, una totalità di saperi che trova nel confronto libero e informato la propria ragion d’essere. Offrire uno spazio in cui le posizioni possano misurarsi pubblicamente, affiancate da competenze tecniche, significa difendere questa vocazione e renderla concreta nella vita della comunità accademica".

"Un ulteriore momento di approfondimento è già in programma per il prossimo 5 marzo, alle ore 11:30, presso la sala University Club. All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il capogruppo PD al Senato Francesco Boccia".

© RIPRODUZIONE RISERVATA