
Catanzaro - In data 2 Marzo 2026, in occasione della Convocazione del Tavolo di Lavoro regionale Antiviolenza presso la Regione Calabria – Dipartimento per l’Inclusione Sociale, la Sussidiarietà e il Welfare - in merito all’approvazione del Piano Triennale degli interventi sulla violenza di genere, il Coordinamento regionale Antiviolenza “C.A.D.I.C.” (composto da 9 Centri antiviolenza e 4 Case rifugio in Calabria) ha chiesto, con grande determinazione, maggiori ed adeguate coperture finanziarie per il sostegno finanziario dei Centri Antiviolenza, ciò al fine di una imprescindibile ed effettiva attuazione degli interventi e azioni previste.
Durante l’audizione, l’Assessora Pasqualina Straface ha manifestato la difficoltà ad aumentare le risorse disponibili e a garantire il livello di competenze finora raggiunto dalle strutture riconosciute e regolarmente autorizzate, stante l’obiettivo invece di rafforzare le altre azioni correlate ma secondarie a sostegno delle donne sopravvissute vittime di violenza e discriminazioni di genere.
Il C.A.D.I.C. pur esprimendo l’apprezzamento per il lavoro finora svolto dell’Assessora, che ha operato su due distinti testi normativi per la copertura finanziaria, quali il D.P.C.M. del 29.12.2025 e la legge regionale n.34/2025, resta a disposizione per altri momenti di confronto se ritenuti utili.
L’auspicio è che le risorse finanziare a disposizione per i prossimi tre anni possano condurre ad un concreto e adeguato sostegno finanziario per la sostenibilità dei centri antiviolenza (CAV), che rappresentano il primo livello di accesso e di sostegno concreto per tutte le donne e minori vittime delle violenze di genere.
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