
Roma - Lamezia Terme si conferma culla di talenti di caratura internazionale. Lo Chef Emanuele Mancuso entra ufficialmente nell'élite della ristorazione italiana, conquistando un posto nella prestigiosa Top 10 nazionale degli esperti in banchettistica e ricevimenti di lusso. Il riconoscimento celebra - è detto in una nota - la capacità di Mancuso di aver rivoluzionato il concetto di "grande evento": non più una produzione seriale, ma una narrazione gastronomica d’alta scuola che unisce il rigore tecnico dei grandi maestri europei alla ricchezza dei sapori autentici della Calabria.
Un primato firmato Stella d’Oro
Già insignito della Stella d’Oro al Merito dall’Ordine Internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier — un titolo riservato a una strettissima cerchia di professionisti in tutto il mondo — lo Chef Mancuso - prosegue la nota - ha saputo imporre un nuovo standard nel settore dei grandi ricevimenti. La sua filosofia, definita "Sartoria del Gusto", permette di gestire eventi monumentali con la precisione chirurgica e la cura del dettaglio tipiche di un atelier di alta cucina. L’inserimento tra i primi dieci specialisti d'Italia premia "una carriera costruita sul talento e sulla costante ricerca della perfezione. Volto noto del panorama televisivo nazionale (Rai, TV8), Mancuso ha saputo mantenere salde le sue radici lametine, diventando il principale ambasciatore di un territorio che sa competere ai massimi livelli del Luxury Hospitality".
"Vedere il nome di Lamezia Terme accostato ai vertici della ristorazione nazionale è per me l'orgoglio più grande" dichiara lo Chef Emanuele Mancuso. "Questo traguardo nel settore dei banchetti d'autore - ha aggiunto - è la dimostrazione che, con la disciplina e il rispetto per la materia prima, si può offrire un'esperienza stellata anche davanti a centinaia di ospiti. Il lusso è, prima di tutto, un'emozione condivisa".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
