
La sostenibilità delle filiere agroalimentari e dei prodotti naturali torna al centro del dibattito internazionale in occasione di Natural Products Expo West 2026, uno degli eventi più importanti al mondo dedicati all’innovazione nel settore biologico, naturale e sostenibile. Tra i protagonisti dell’edizione di quest’anno anche Mariano Serratore, Direttore Tecnico di ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, che ha preso parte all’evento contribuendo al confronto internazionale sui nuovi modelli di agricoltura e certificazione. L’edizione 2026 di Expo West, in programma dal 3 al 6 marzo, ospitata come di consueto ad Anaheim, California, ha segnato il 45° anniversario della manifestazione, confermandosi come uno dei principali punti di riferimento globali per l’intero ecosistema dei prodotti naturali. L’evento ha riunito oltre 65.000 professionisti del settore, con la presenza di più di 3.000 espositori provenienti da tutto il mondo e centinaia di momenti di confronto tra imprese, istituzioni, ricercatori e organizzazioni internazionali.
Expo West rappresenta infatti molto più di una semplice fiera commerciale: è una piattaforma globale di dialogo dove si definiscono le traiettorie future del mercato biologico, della nutrizione sostenibile, della cosmesi naturale e delle filiere agricole rigenerative. In questo contesto, la partecipazione di Mariano Serratore ha contribuito, fanno sapere “ad alimentare il dialogo tra Europa e Stati Uniti sui temi dell’evoluzione degli standard di sostenibilità, del ruolo delle certificazioni e delle prospettive di sviluppo delle filiere biologiche e rigenerative”.
L’incontro con organizzazioni internazionali, brand e operatori della filiera ha permesso, precisano in una nota: “di approfondire le sfide legate alla misurazione degli impatti ambientali, alla trasparenza delle supply chain e alla crescente integrazione tra agricoltura biologica e agricoltura rigenerativa. Sempre più imprese, infatti, sono chiamate a dimostrare contributi ambientali concreti e verificabili lungo l’intera catena del valore, in risposta alle aspettative dei consumatori e all’evoluzione delle politiche pubbliche orientate alla sostenibilità. Anche in questo scenario internazionale, Mariano Serratore, originario di Filadelfia in provincia di Vibo Valentia, continua a rappresentare un’eccellenza calabrese nei contesti internazionali dedicati alla sostenibilità, contribuendo alla diffusione di modelli agricoli capaci di integrare rigore scientifico, innovazione e responsabilità ambientale”. Da Expo West 2026 emerge un messaggio sempre più chiaro: “il futuro delle filiere naturali e biologiche passa attraverso l’innovazione, la credibilità delle certificazioni e lo sviluppo di modelli agricoli rigenerativi, in grado di generare valore per l’ambiente, le comunità e i mercati globali”.
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