
Lamezia Terme - "I volontari del Wwf Catanzaro e Calabria Citra, che operano sul versante del medio alto tirreno calabrese, hanno partecipato all'evento di sensibilizzazione "Sit in, dalla parte del mare" tenutosi nella spiaggia antistante le rovine del vecchio pontile Sir, emblematico simbolo del degrado e della trascuratezza in cui vessa una bellissima costa oramai lacerata dalla inosservanza delle normative che dovrebbero tutelare un Sito d'Importanza Nazionale (SITO NATURA 2000)" è quanto si legge in una nota.
"Nonostante lo scempio dell'uomo (tra opere edilizie abbandonate e non demolite, aree non bonificate dalle macerie edili e nauseanti sversamenti in mare) il sito - precisano - mantiene una biodiversità significativa, messa a repentaglio dall'incuranza umana. Ne è simbolo un esemplare di corriere piccolo (Charadrius dubious) trovato in evidente stato di difficoltà, al termine della manifestazione, e prontamente individuato dai partecipanti e soccorso da Fabio Spinelli, avvocato e legale del WWF Calabria Citra, Monica Straticò, attivista volontaria ed educatrice del WWF Catanzaro, e Antonella Curcio, attivista e volontaria LIPU. L'uccellino di spiaggia, che appartiene ad una specie protetta e tutelata da direttive europee, presentava una lunga lenza, che fuoriusciva dal becco e che lo avvolgeva ingabbiandone un'ala, é stato poi condotto al Centro di Recupero Volatili di Cosenza per le necessarie cure".
"Un segno che - sottolineano - la Natura pone sul cammino delle associazioni coinvolte nel movimento "Uniti per il Golfo", mostrando tangibilmente la fragilità di un ecosistema che l'uomo, per incuranza, sta a poco poco distruggendo, ne è reazione "il grido delle associazioni" che vuol dar voce al mare e ai delicati ecosistemi delle spiagge che si disvelano con il loro ricco patrimonio di biodiversità a tutti coloro che lottano per difendere la Natura e sperano nel pronto intervento delle istituzioni preposte".

In particolare il WWF del tirreno catanzarese evidenzia "l'opportunità data dal monitoraggio per il rilevamento delle attività terresti delle tartarughe marine (esplorazione per l'individuazione di sito consono alla riproduzione, deposizione uova, spiaggiamento di animali feriti o carcasse) per fornire dettagliate informazioni sullo stato del litorale e fornire soluzioni innovative per il contrasto al degrado delle nostre coste. Negli ultimi mesi il controllo pedestre delle nostre spiagge, suddivise in transetti di pochi chilometri, ha permesso di avere una fotografia, costantemente aggiornata, della condizione in cui si trova il litorale".
"Alle attività di monitoraggio si stanno affiancando gli studi di un team di professionisti e appassionati, che ha messo a disposizione le proprie competenze per rilevare ed elaborare dati fondamentali alla valutazione dello stato dei luoghi, considerando il sempre più importante impatto dell'erosione costiera e dell'antropizzazione di habitat naturali (ancor più evidente nello spiaggiamento di rifiuti di ogni sorta), evidenziando la fragilità di un ecosistema sempre più compromesso dal cambiamento climatico e dall'incoscenza Umana. Competenze di diverse discipline hanno garantito un asset per trovare soluzioni innovative al servizio della protezione delle specie tutelate da normative europee e del loro habitat che vadano al contempo a garantire la necessaria sorveglianza per contrastare azioni illegali (individuazione di detriti e calcinacci dovuti alla distruzione di opere abusive edificate nella prossimità della battigia, scarichi abusivi e possibili sversamenti di liquami, abbandono di rifiuti, transiti con mezzi pesanti non autorizzati che polverizzano i grani di sabbia e la compattano) che deturpano il mare e i nostri sconfinati litorali".
"Confidiamo che altri volontari collaborino nei nostri progetti e che le amministrazioni locali instaurino un proficuo confronto con le associazioni ambientaliste che, presenti sul territorio, si spendono per la salvaguardia dell'ambiente e la preservazione della biodiversità. Insieme possiamo fare la differenza e mostrare come l'apporto di ogni singolo cittadino può esser determinante nell'indirizzare correttamente le indagini delle istituzioni preposte alla salvaguardia dell'ambiente".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
