
Tiriolo - Grande partecipazione e profonda intensità emotiva per Laudate Hominem, lo spettacolo della Scuola di Teatro “Enzo Corea”, prodotto da Edizione Straordinaria, andato in scena domenica 12 Aprile 2026 alla Casa della Cultura di Tiriolo. Un pubblico numeroso ha riempito lo spazio scenico, disposto in una forma avvolgente che abbracciava attori e azione, trasformando la rappresentazione in un’esperienza condivisa, immersiva, quasi rituale. Un silenzio attento e carico di ascolto ha accompagnato ogni momento dello spettacolo, fino al lungo e sentito applauso finale, culminato con il pubblico in piedi.

Laudate Hominem ha confermato la sua forza: non una semplice rilettura della Passione di Cristo, ma un attraversamento dell’umano, della fragilità e della responsabilità collettiva. In scena, i giovani interpreti della Scuola di Teatro “Enzo Corea” di Catanzaro hanno dimostrato una notevole maturità espressiva, dando corpo a una drammaturgia corale intensa e coinvolgente, capace di catturare e trattenere lo sguardo dello spettatore. Determinante il contributo della musica dal vivo del maestro Massimiliano Rogato, in dialogo costante con la scena e la voce di Salvatore Emilio Corea, ulteriore elemento evocativo e profondamente umano della narrazione. La regia, firmata da Salvatore Emilio Corea e Ninì Mazzei, ha costruito un linguaggio scenico essenziale ma potente, in cui corpo, suono e relazione diventano strumenti centrali di narrazione. Il testo scritto da Franco Corapi.

La replica di Tiriolo si inserisce nel percorso celebrativo dei 40 anni di attività della Scuoladi Teatro “Enzo Corea”, confermando il valore di un progetto artistico e formativo capace di incidere profondamente sul territorio e sulle nuove generazioni. Laudate Hominem si afferma così come un’esperienza teatrale necessaria, che restituisce al teatro la sua funzione più autentica: essere spazio di incontro, memoria e consapevolezza.
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