
Catanzaro - "Un risultato al di sopra di ogni aspettativa, una scommessa iniziale di investire, acquistando la plasmo-emoteca in cui si è creduto fortemente, si è trasformata in un dato di fatto: l’anno avisino appena trascorso porta con sé un risultato di tutto rispetto: la Calabria fa un grosso passo avanti nella plasmaferesi attestandosi a un + 2,7% rispetto alla decorsa annualità". Protagonista indiscussa di questa escalation donazionale è l’Avis Provinciale di Catanzaro e tutti i suoi affezionati donatori.
Il 2025, fanno sapere in una nota "si chiude, infatti, con un dato importante per la nostra regione nella raccolta di plasma per frazionamento: secondo le stime del Centro Nazionale Sangue, la Calabria ha conferito 20.515 kg. di plasma. Un risultato rilevante che contribuisce al raggiungimento del nuovo record nazionale di 919,7 tonnellate di plasma raccolto. Il territorio della provincia di Catanzaro ove sono dislocate le sedi comunali ha dato un contributo significativo al raggiungimento di tale obbiettivo se pensiamo che sono state raccolte in totale nr. 1.124 unità a fronte delle 1.097 del 2024, un dato che fa ben sperare per il futuro, perché conferma la solidità, la continuità e il costante impegno di tutti i donatori. Un apprezzabile obiettivo, figlio della sinergica azione di tutte le componenti in gioco, dai donatori, ai volontari, al personale sanitario, ai dirigenti delle varie sedi comunali. L’incremento donazionale regionale lo dimostra in termini di risultati ed è sostenuto, soprattutto, dalla categoria B, che cresce del +2,1%, mentre il totale regionale si colloca intorno ai 10,8 kg di plasma per 1.000 abitanti. Un valore ancora da migliorare in quanto distante dall’obiettivo strategico nazionale dei 18 kg, considerato essenziale per garantire l’autosufficienza nei farmaci plasma derivati, in particolare delle immunoglobuline. Per colmare il divario è fondamentale continuare a promuovere la donazione in aferesi, che permetterebbe di raccogliere più plasma e di donare con maggiore frequenza. È una scelta che fa la differenza e che caratterizzerà le donazioni del futuro".
La Calabria, precisano dall'Avis provinciale: "risulta essere tra le Regioni coinvolte nello studio nazionale sull’appropriatezza d’uso delle immunoglobuline, coordinato dal Centro Nazionale Sangue, un segnale dell’impegno del sistema sanitario regionale nel garantire un utilizzo responsabile e sostenibile dei farmaci plasma-derivati. In Calabria si potranno certamente aumentare le raccolte di plasma nella misura in cui il Centro Regionale sangue riuscirà a fornire ad Avis Provinciale di Catanzaro almeno altri due separatori cellulari che consentano di fare la plasmaeferesi. Un tributo di riconoscenza va dedicato ai grandi protagonisti di questa escalation di solidarietà, le donatrici e i donatori di AVIS Provinciale Catanzaro a cui va il più sentito ringraziamento per il formidabile contributo che continuano a dare nelle proprie comunità. A loro l’invito a continuare a donare con regolarità. «Tutti insieme si può aumentare la raccolta di plasma e contribuire alla sicurezza trasfusionale del nostro Paese".
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