Sanità e formazione a Lamezia, appello dell'Osservatorio Sociale San Nicola al Presidente Occhiuto

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Lamezia Terme – "Serve un impegno concreto e una presa di posizione chiara che rassicuri la città di Lamezia Terme e renda operativi servizi e reparti sui quali si è già investito ma che, ad oggi, restano fermi. Tra questi figurano l’ozonoterapia, l’emodinamica e l’Università infermieristica a Lamezia Terme, la cui permanenza deve impegnare l’Università di Catanzaro". Così, in una nota, il presidente Pino Morabito dell'Osservatorio Sociale San Nicola.

"La sanità calabrese e specificamente l’Asp di CZ, riguardante la sanità lametina - precisa - richiama la formazione dei futuri infermieri, devono diventare priorità assolute. È questo l’appello rivolto a tutte le forze politiche e, in particolare, al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sicuramente sensibile e sensibilizzato sui temi esposti. Temi strategici come l’ozonoterapia e l’emodinamica richiedono attenzione e investimenti immediati. Cure più efficaci e tempestive, dipendono da strutture moderne e personale altamente qualificato e Lamezia sanitaria lo merita. Parimenti urgente è lo sviluppo dell’Università infermieristica a Lamezia Terme, progetto che potrebbe continuare a formare professionisti eccellenti e rafforzare l’intero sistema sanitario locale".

"Un polo universitario che rimanga in città, rappresenterebbe non solo un investimento sulla salute dei cittadini, ma anche una concreta opportunità di crescita economica e sociale per il territorio. Quindi l’Università di Catanzaro, non neghi tale storica prerogativa . La salute e la formazione non possono aspettare. È fondamentale che la Regione e per quanto riguarda l’università catanzarese, ognuno per la propria parte, intervengano subito, con decisione e risorse, per garantire ai cittadini calabresi e del comprensorio Lametino, cure di qualità e professionisti preparati".

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