
Reggio Calabria - Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato la proposta di legge relativa alle 'Misure per assicurare la continuità assistenziale del Servizio sanitario regionale'. Il testo illustrato in Aula dal consigliere Pierluigi Caputo (Op) si colloca nell'ambito delle misure urgenti volte a garantire la continuità assistenziale e la piena operatività del Servizio sanitario regionale della Calabria, in un contesto caratterizzato da persistenti criticità connesse alla carenza di personale medico, in particolare nelle discipline specialistiche e nelle aree territoriali a maggiore disagio.
In tale quadro, l'intervento normativo si propone di rafforzare gli strumenti di reclutamento del personale medico ampliando il bacino di selezione, includendo anche professionisti provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione Europea, nel rispetto della normativa vigente. A tal fine sono misure previste per sostenere l'effettiva presa di servizio dei professionisti reclutati. La nuova legge regionale autorizza Azienda zero per il governo della Sanità della Regione Calabria a ricorrere, ad operatori economici, anche di livello internazionale per la ricerca e l'individuazione di personale proveniente da Paesi non appartenenti all'Unione europea. I contratti di lavoro, a tempo determinato, con il personale selezionato saranno stipulati direttamente dalle aziende del Servizio sanitario regionale, nel rispetto della contrattazione collettiva nazionale di riferimento.
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