
Catanzaro – Scienze Sociali In Scena, progetto di divulgazione scientifica in chiave teatrale ideato da Davide Costa, assegnista di ricerca presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro, è stato selezionato per entrare a far parte del progetto editoriale “Fare Sud. Abitare l’Immaginario Civico nel Meridione”, promosso da Scatola di Latta, realtà culturale indipendente impegnata da anni nella valorizzazione delle pratiche civiche, artistiche e sociali che raccontano un Sud contemporaneo, vitale e generativo, lontano dagli stereotipi e capace di produrre visioni di futuro.
Tra oltre 300 candidature arrivate da tutto il Mezzogiorno, Scienze Sociali In Scena si è distinto per coerenza con lo spirito del progetto editoriale, rilevanza territoriale e impatto civico, contribuendo alla costruzione di un vero e proprio atlante vivo del Meridione possibile. Tutte le esperienze e le storie candidate sono state lette e valutate con attenzione da un gruppo di dieci lettori esperti, selezionati per le loro competenze nel campo del giornalismo, della ricerca sociale e della progettazione culturale. Un lavoro di analisi e cura che ha garantito un processo di selezione rigoroso e approfondito. Tra i valutatori figurano Celestino Barbato, giornalista RAI, Diana Ligorio, giornalista e scrittrice, autrice di docufilm e narrativa civile, Maria Cristina Fraddosio, giornalista investigativa e videoreporter, Valeria Nicoletti, giornalista e autrice, insieme ad altri professionisti e operatori culturali impegnati da anni nel racconto dei territori e delle aree interne del Paese.
Cos’è Scienze Sociali In Scena
Scienze Sociali In Scena è un progetto di divulgazione scientifica innovativa, che trasforma la ricerca accademica in esperienza teatrale, emotiva e partecipata. Ideato da Davide Costa, autore di oltre 90 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e 4 saggi, il progetto nasce in collaborazione con Anna Rotundo, fotografa “perturbante”, la cui ricerca visiva dialoga con i temi sociali affrontati in scena. L’obiettivo è quello di rendere accessibili, coinvolgenti e comprensibili i contenuti delle scienze sociali, restituendo alla ricerca la sua funzione pubblica, critica e civile. Il teatro diventa così uno spazio di comunicazione, formazione e apprendimento, capace di attivare consapevolezza e partecipazione. Ad oggi, a meno di due anni dalla sua fondazione, Scienze Sociali In Scena conta all’attivo ben 11 eventi teatrali e culturali, realizzati in contesti diversi e rivolti a pubblici eterogenei, confermando la forza e la continuità del progetto.
Un dialogo tra scienza, arti e nuovi media
Il progetto intreccia le scienze sociali con linguaggi artistici differenti — recitazione, musica, video, fotografia e installazioni — dando vita a messe in scena sempre diverse e profondamente interdisciplinari. Accanto agli spettacoli dal vivo, Scienze Sociali In Scena ha dato vita anche a: docufilm originali, e al podcast di“Scienze Sociali In Scena”. La prima stagione del podcast ha registrato un successo inatteso, diventando virale e raggiungendo un pubblico molto ampio. Da poco è approdata su Spotify, dove rappresenta un primato assoluto: è l’unico podcast presente sulla piattaforma che tratta temi delle scienze sociali con lo stile narrativo, teatrale e critico tipico del progetto, confermandosi come uno spazio unico nel panorama italiano della divulgazione.
Collaborazioni e riconoscimenti
Il progetto si avvale della collaborazione di diverse realtà associative e scientifiche, tra cui: Vitambiente, presieduta dall’Avv. Pietro Marino; il CIFL – Centro Interuniversitario di Flebolinfologia, diretto dal Prof. Raffaele Serra, ordinario presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro. Scienze Sociali In Scena è un progetto totalmente autonomo e autofinanziato, fondato sulla convinzione che solo la libertà creativa e intellettuale possa garantire una ricerca realmente indipendente, svincolata da condizionamenti politici, economici o di altra natura. Nel 2024 il progetto è stato presentato, su invito, anche al Freud Museum di Vienna, portando la divulgazione scientifica in chiave teatrale in un contesto internazionale di grande prestigio. Nel dicembre 2025 ha inoltre esordito nella produzione di due docufilm, entrambi diretti da Davide Costa: un docufilm dedicato alla vita del Prof. Vittorio Emanuele Andreucci, padre della nefrologia italiana; “Beyond the Binary”, adattamento audiovisivo dell’omonimo saggio di Davide Costa, recentemente pubblicato, dedicato ai temi dell’identità, del genere nei contesti sanitari contemporanei.
Uno sguardo dal Sud, che genera futuro
L’ingresso di Scienze Sociali In Scena nel progetto editoriale Fare Sud rappresenta “un riconoscimento importante non solo per il percorso intrapreso, ma per un’idea precisa di divulgazione: una scienza che nasce nei territori, li attraversa e torna alle comunità sotto forma di racconto, immaginario e possibilità. Perché quando la ricerca incontra linguaggi alternativi, e il sapere si fa voce, corpo ed emozione, il Sud smette di essere periferia e diventa orizzonte!”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
