
Lamezia Terme – "In Calabria sono oltre 4.000 le persone che convivono con la sclerosi multipla, una malattia cronica e complessa che richiede presa in carico continuativa, servizi integrati e supporto costante. Per molte di loro, soprattutto nelle aree più periferiche, resta difficile accedere alla riabilitazione, al supporto psicologico e ai servizi socio-sanitari" è quanto si legge in una nota di Aism.
"Secondo il Barometro SM 2025, il 78% delle persone con sclerosi multipla in Italia ha almeno un bisogno insoddisfatto, mentre oltre 14.000 rientrano nel gruppo definito “Hard to Reach”, persone che il sistema sanitario e sociale intercetta con maggiore difficoltà. È da queste evidenze - informano - che nasce il ciclo di incontri promosso da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – che sta attraversando l’Italia con l’obiettivo di raccogliere bisogni, esperienze e proposte direttamente dai territori e trasformarli in azioni concrete".
"Il percorso fa tappa anche in Calabria, a Lamezia Terme, dove AISM incontrerà persone con sclerosi multipla e patologie correlate, familiari, caregiver, operatori e cittadini per contribuire alla costruzione dell’Agenda 2030, il documento strategico che sarà presentato alle istituzioni il 30 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. L’appuntamento è in programma il 28 marzo 2026 alle ore 10.00 presso il Grand Hotel Lamezia, in Piazza Lamezia".
"Saranno presenti Gianluca Pedicini, Presidente Nazionale della Conferenza delle Persone con SM, Salvatore Lico, Presidente AISM Calabria, e Federica Terzuoli dell’Osservatorio Nazionale Diritti AISM. In Calabria emergono criticità legate all’attuazione dei PDTA, al collegamento tra rete sanitaria e sociale, ai percorsi di presa in carico sociosanitaria e al sovraccarico dei centri clinici. Si segnalano inoltre tempi di attesa per le risonanze magnetiche, difficoltà di accesso alla riabilitazione e alla rete riabilitativa, criticità nella valutazione medico-legale e problematiche legate al lavoro. “Facciamo tappa in Calabria per ascoltare le persone e capire dove il sistema funziona e dove servono interventi più incisivi e mirati. L’Agenda 2030 deve nascere dall’esperienza concreta di chi vive ogni giorno la sclerosi multipla e patologie correlate”, dichiara Gianluca Pedicini, Presidente Nazionale della Conferenza delle Persone con SM. L’incontro è aperto alle persone con sclerosi multipla e patologie correlate – come neuromielite ottica (NMOSD) e MOGAD – ai familiari, caregiver, operatori, volontari e a tutti i cittadini interessati. La partecipazione è libera. È gradita conferma al link https://www.aism.it/agenda".
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