Sette Comuni calabresi premiati "Plastic Free", Tortora conquista le tre tartarughe

tortora-3-tart_dc302.jpg

Roma - Sono 7 i Comuni calabresi premiati a Roma con il riconoscimento “Comune Plastic Free”, il premio promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. I Comuni premiati sono: Diamante (CS), Paola (CS), Tortora (CS, 3 tartarughe), Montepaone (CZ, 2), Sellia Marina (CZ, 2), Melissa (KR) e Parghelia (VV). Tra questi spicca Tortora, che ha ottenuto il massimo riconoscimento delle tre tartarughe, assegnato a 11 Comuni italiani che si sono distinti per risultati particolarmente significativi nelle politiche ambientali.

“Grande soddisfazione in casa Plastic Free per l'importante traguardo raggiunto dai territori calabresi – dichiara Alberto Fio, referente regionale Plastic Free Calabria –. L’ampia partecipazione dei Comuni calabresi è un segnale che non possiamo ignorare: l’alto numero di candidature ricevute testimonia non solo il consolidato legame con la nostra associazione, ma soprattutto una rinnovata sensibilità verso la tutela del territorio. È la dimostrazione che la transizione ecologica è diventata una priorità nell’agenda politica di molti nostri amministratori”.

A livello nazionale sono 141 i Comuni italiani premiati durante la cerimonia della quinta edizione del riconoscimento, che si è svolta al Teatro Olimpico di Roma. Le amministrazioni sono state selezionate per l’impegno nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti sostenibili e in una gestione virtuosa del territorio.

“Quest’anno registriamo una crescita del 15% dei Comuni premiati, segno di una sensibilità ambientale sempre più diffusa. Basti pensare che nel 2022 erano appena 49, mentre oggi sono 141 – afferma Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Ma il dato più importante riguarda l’impatto concreto delle nostre azioni: grazie al sostegno delle amministrazioni e all’impegno dei nostri oltre 250mila volontari, siamo riusciti a rimuovere più di 5 milioni di chili di plastica e rifiuti dall’ambiente. Il valore più grande resta proprio l’impegno quotidiano delle comunità locali: ispirare le persone a fare la propria parte è fondamentale, perché piccoli gesti individuali, sommati tra loro, possono generare un cambiamento reale nella tutela dell’ambiente e nella cura dei territori”.

Alla cerimonia è stato trasmesso anche un videomessaggio del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali nel contrasto all’inquinamento da plastica e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini nella tutela del territorio. A fare gli onori di casa sono stati il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, mentre un messaggio è giunto dal presidente ANCI Gaetano Manfredi.

Ad illustrare i primi risultati della ricerca sostenuta dall’associazione sulla presenza di micro e nanoplastiche nell’organismo umano è stato Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus, professore ordinario e direttore dello Human Longevity Program dell’IRCCS San Raffaele di Roma: “Oltre il 90% della plastica che troviamo nel nostro corpo viene respirata. Queste particelle possono accelerare l’invecchiamento delle cellule e accumularsi in diversi organi. Tra quelli più colpiti c’è il cervello, che a differenza di altri organi come il fegato non ha la capacità di rigenerarsi. Con i nostri progetti di ricerca vogliamo capire quali sono gli effetti tossici delle nano e microplastiche e come proteggere le nostre cellule da questi nemici invisibili”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA