
Roma - All’Auditorium della Casa Madre dei Mutilati, luogo simbolo delle vittime di guerra, si è svolta la cerimonia della 9° edizione del concorso nazionale promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG). In occasione della Giornata dedicata alle vittime civili della Seconda Guerra Mondiale e di tutti i conflitti, Antonella Adamo, alunna della classe 3G dell’Istituto Comprensivo “Ardito Don Bosco” di Lamezia Terme, ha conquistato il terzo posto nella categoria scrittura. La giovane studentessa, accompagnata dalle professoresse Danila Benincasa, docente della classe, e Valentina Greco, Referente alla Legalità dell’istituto, ha portato la voce di un’intera comunità scolastica “che ha scelto di non voltare lo sguardo di fronte alla tragedia dell’infanzia negata ai milioni di bambini che dal 1945 ad oggi hanno vissuto le atrocità della guerra”, ha dichiarato Antonella durante la premiazione. Il suo elaborato, il componimento poetico “Occhi al cielo”, ha trasformato il dolore in consapevolezza: “Alzate gli occhi al cielo non per pietà, perché ogni stella è una vittima che di soffrire ha smesso già”. Un passo dopo l’altro - dice Antonella - un cuore alla volta, può far nascere la pace. L’evento, ricco di interventi autorevoli, ha sottolineato l’urgenza di una cultura diffusa della pace. Il presidente di ANVCG, Michele Vigne, ha richiamato il rispetto dei diritti internazionali, denunciando come le violazioni sistematiche minino nelle fondamenta l’architettura del diritto umanitario. I bambini mutilati di ieri, sono quelli che hanno dovuto imparare ad accettare un corpo cambiato e limitato, in anni in cui la disabilità era considerata un peso, così che l’infanzia negata diventava anche solitudine quotidiana. Per questo motivo l’associazione oggi si rivolge alle scuole, per un’alleanza educativa che porti a consolidare la cultura della pace.
L’on. Benedetto Della Vedova ha portato i saluti della Camera e ha invitato a riflettere sul fatto che le guerre oggi colpiscono zone densamente popolate e di conseguenza mietono tantissime vittime civili. Del 373% sono gli aumenti delle atrocità commesse contro i civili rispetto al 1945, un dato sconvolgente. Ha, inoltre, ricordato che è la legge n. 9 del 2017 che istituisce la giornata commemorativa del 1° febbraio, giornata che anche il Santo Padre nell’Angelus di domenica scorsa ha voluto ricordare. Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, nel suo intervento ha criticato il fallimento delle Nazioni Unite e invocato nuove alleanze basate sulla Convenzione di Ginevra e riflette sul fatto che l’architettura morale etica e giuridica viene oggi minata nelle sue fondamenta da tutti gli stati che tollerano le violazioni del diritto internazionale umanitario. “Tra genocidio e crimini di guerra non bisogna cavillare - dice - perché non c’è differenza in termini di vittime”.
Presenti alla premiazione anche il senatore Gasparri, il senatore Dario Damiani, il generale De Marchi, il Prefetto di Roma e Vincenzo Varano per ANVCG delegazione di Catanzaro. Messaggi sono arrivati dal ministro Alessandra Locatelli e dal ministro Crosetto. Quest’ultimo ha lodato l’impegno italiano nell’assistenza umanitaria. Presente alla cerimonia anche il sottosegretario all’istruzione Paola Frassinetti che loda l’iniziativa e porta i saluti della presidente Meloni.
La dirigente scolastica Teresa Goffredo esprime orgoglio ed entusiasmo per il successo conseguito da Antonella “Un traguardo che onora non solo la nostra scuola ma tutta Lamezia Terme e testimonia come l’istruzione possa seminare speranza contro l’orrore dei conflitti”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
