
Lamezia Terme - "In riferimento alle dichiarazioni diffuse in queste ore dalla consigliera comunale del Partito Democratico Lidia Vescio, in cui si attribuisce all’Amministrazione una presunta incapacità organizzativa per la chiusura delle giostre e si parla di ennesima occasione persa, riteniamo necessario ristabilirne subito il corretto inquadramento. Questa vicenda viene strumentalmente trasferita su un piano politico, ma è e resta una questione tecnica, legata a procedure, atti e verifiche di sicurezza. È improprio e fuorviante raccontarla come una scelta discrezionale, perché il Comune non può sostituire valutazioni e attestazioni tecniche con dichiarazioni politiche, né può sovrapporsi alle responsabilità degli uffici e degli organismi preposti" è quanto si legge in una nota dell'Amministrazione Comunale di Lamezia Terme.
"Proprio perché in città ci sono famiglie e ragazzi che meritano rispetto, e perché meritano pari attenzione anche gli operatori del settore, lavoratori e padri di famiglia che vivono del proprio lavoro, diciamo le cose come stanno, senza slogan e senza strumentalizzazioni. È un copione già visto: (proprio oggi) invece di guardare in casa propria si prova a spostare l’attenzione altrove, e la cosa grave è che questa dinamica finisce per coinvolgere cittadini, bambini e categorie che nulla c’entrano con la propaganda. Le autorizzazioni per le giostre - sottolineano - rientrano nel perimetro del pubblico spettacolo e sono soggette a iter tecnici e documentali stringenti. Non è una scelta politica, né un atto discrezionale dell’Amministrazione. La licenza per pubblico spettacolo si fonda sugli articoli 68 e 69 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza ed è subordinata all’accertamento di solidità, sicurezza e igiene previsto dall’articolo 80, svolto attraverso la Commissione di Vigilanza".
"In questo quadro - precisano - quando la documentazione necessaria non risulta completa o pienamente conforme ai requisiti richiesti, gli uffici e la Commissione di Vigilanza non possono sorvolare né sostituire documenti e certificazioni con dichiarazioni politiche. Sarebbe scorretto verso i cittadini e, prima ancora, rischioso sotto il profilo della loro sicurezza. La legalità, e la tutela delle persone, non si esercitano a gettoni. Si esercitano con atti, verifiche e responsabilità. Anche per lo spettacolo viaggiante, la cornice amministrativa prevede adempimenti e controlli puntuali proprio per garantire che le attrazioni possano operare in condizioni di sicurezza, a maggior ragione quando si tratta di giovani e bambini. Per tali motivi - aggiungono - appare singolare che una consigliera comunale, come Lidia Vescio, scelga di impostare la questione come se si trattasse di una decisione politica contro qualcuno, invece di ricordare con onestà istituzionale e intellettuale che su questi temi la competenza è tecnica e le regole valgono per tutti. Il Comune non boccia per capriccio. L’Ente valuta ciò che viene presentato, nel rispetto delle procedure, e interviene con tempestività ogni volta che le condizioni amministrative e di sicurezza risultano soddisfatte".
"Ci preme anche chiarire un punto metodologico. Trasformare un passaggio tecnico in un attacco politico è un copione già visto e non aiuta né i ragazzi né gli operatori. Dispiace ancor di più perché, mentre noi continuiamo a lavorare senza spettacolarizzare e strumentalizzare nulla, in queste settimane le divisioni interne al gruppo consiliare del Partito Democratico hanno prodotto effetti concreti sulla funzionalità dell’ente, con commissioni consiliari di fatto rallentate, ferme o non convocabili nei tempi necessari, con un inevitabile blocco dei lavori e un danno alla normale dialettica democratica. Noi non abbiamo mai ritenuto corretto usare queste criticità per fare propaganda, né lo faremo. A maggior ragione non accettiamo che si usino le giostre per spostare strumentalmente l’attenzione e scaricare su Comune, uffici e organismi tecnici ciò che, per legge, segue procedure e responsabilità precise. Si tutela davvero Lamezia Terme distinguendo la politica dalle valutazioni tecniche e mettendo al primo posto sicurezza, regole e rispetto per i cittadini. Noi continueremo su questa linea, con sobrietà e responsabilità, perché è l’unico modo serio di tutelare famiglie, operatori e città".
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