Questura di Catanzaro in campo per il contrasto all'immigrazione irregolare: Polizia esegue quattro espulsioni

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Catanzaro - L’attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare condotta nel territorio della provincia di Catanzaro ha consentito di rintracciare, nell’ultima settimana, “quattro cittadini da espellere”. Tre cittadini, rivelatisi pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati individuati dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro attraverso il consueto monitoraggio della popolazione carceraria condotto dalla III sezione, deputata all’esecuzione dei provvedimenti amministrativi.

Nel dettaglio, è emerso che: “il primo cittadino turco, dopo aver espiato una condanna in via definitiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed in posizione di irregolarità sul territorio nazionale, è stato prelevato dagli agenti della Questura di Catanzaro dalla locale Casa Circondariale all’atto della scarcerazione ed è stato destinatario di un provvedimento con cui il Questore ne ha disposto l’accompagnamento immediato in frontiera. Pertanto, ottenuta la convalida da parte del Giudice di Pace di Catanzaro, è stato accompagnato presso lo scalo aereo di Napoli Capodichino per essere rimpatriato nel proprio paese di origine. Altri due cittadini stranieri, rispettivamente di nazionalità turca ed egiziana, entrambi scarcerati dopo aver scontato una pena detentiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati trattenuti presso il CPR di Caltanisetta – Pian del Lago, secondo le previsioni dell’art. 6 del dlgs 142/2015, ove verranno esaminate le relative istanze di protezione internazionale avanzate secondo le procedure accelerate previste dall’art. 28 bis del decreto legislativo n. 25/2008. Un ulteriore cittadino straniero di nazionalità georgiana è stato rintracciato dalla Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nell’ambito dell’attività di controllo del territorio. Il soggetto, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato espulso ed accompagnato anch’egli presso il CPR di Caltanisetta, ove è stato trattenuto in attesa di ottenere i nulla osta all’espulsione da parte delle competenti Procure della Repubblica e procedere con il suo rimpatrio”.

L’attività condotta conferma l’impegno costante della Polizia di Stato e si inserisce nel quadro delle strategie disposte dal Questore per il contrasto all’immigrazione irregolare e per il rafforzamento delle condizioni di sicurezza e legalità sul territorio.

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