Forza Italia Lamezia: "Parità salariale e diritti delle donne al centro dell’azione politica"

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Lamezia Terme - "Forza Italia si schiera con determinazione dalla parte delle donne, della parità di genere, dell’uguaglianza retributiva e della piena valorizzazione professionale". Questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto a Lamezia Terme tra il segretario cittadino di Forza Italia, Salvatore De Biase, e la neo nominata responsabile alle Politiche Sociali del partito, Rossella Russo. Nel corso del confronto - fanno sapere - è stata posta particolare attenzione "alle nuove regole europee sulla trasparenza salariale, che impongono alle imprese di rendere chiare e verificabili le logiche retributive, al fine di garantire pari trattamento economico tra uomini e donne a parità di mansioni. Un principio semplice e imprescindibile – “stesso lavoro, stesso stipendio” – che ancora oggi, purtroppo, non trova piena applicazione".

"Il divario salariale – è stato evidenziato durante l’incontro – non è un fatto casuale, ma il risultato di fattori culturali, sociali e strutturali: dalla segregazione occupazionale alle difficoltà di carriera legate alla maternità, dagli stereotipi di genere fino a vere e proprie forme di discriminazione sul lavoro". Le donne risultano infatti più frequentemente impiegate in settori meno retribuiti e incontrano maggiori ostacoli nell’accesso a ruoli di responsabilità. Tutto ciò produce conseguenze rilevanti: maggiore rischio di povertà, minore autonomia economica, dispersione di competenze e talenti, rallentamento dello sviluppo economico e sociale. "Ridurre il divario salariale – hanno ribadito De Biase e Russo – non è solo una battaglia di giustizia, ma un investimento per la crescita dell’intera comunità".

Forza Italia, è stato sottolineato, intende dare un contributo concreto sia a livello territoriale sia nelle sedi istituzionali, sostenendo politiche attive a favore dell’occupazione femminile, della conciliazione tra tempi di vita e lavoro e della reale parità di opportunità. "Diciamo basta alla parità solo formale delle mansioni a fronte di stipendi più bassi – ha concluso il coordinatore De Biase –. Il nostro impegno sarà costante affinché i diritti delle donne diventino finalmente diritti pienamente esigibili".

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