Migranti, presentata interrogazione dopo allarme di Mediterranea Saving Humans: "Mille dispersi dopo il ciclone Harry"

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Roma - "Mille migranti potrebbero essere dispersi in mare dopo il passaggio del ciclone Harry nel Mediterraneo". È l'allarme lanciato, nei giorni scorsi, da Mediterranea Saving Humans, sulla base di nuove nuove testimonianze raccolte da Refugees in Libia e Tunisia

"Le testimonianze raccolte da Mediterranea tramite Refugees in Lybia e Tunisia parlano di centinaia, forse mille persone disperse nel Mediterraneo dopo il ciclone Harry. Da metà a fine gennaio interi convogli, partiti dalle coste tunisine a seguito di rastrellamenti e distruzioni perpetrati dalle autorità, sarebbero letteralmente scomparsi. Questa sarebbe la più grave tragedia degli ultimi anni nei nostri mari, in gran parte legata agli accordi stretti dal Governo italiano con quello tunisino". Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs. "Un'ecatombe di fronte alla quale - prosegue il vicecapogruppo di Avs alla Camera - il silenzio dei governi di Italia e Malta è inaccettabile. L'esecutivo deve rendere pubblici dati certi, verificati e completi e chiarire se siano state avviate indagini formali. Non si può lasciare che convogli interi con centinaia di persone scompaiano nel nulla mentre le istituzioni tacciono. Abbiamo depositato un'interrogazione al ministro Piantedosi, il Paese e tutte le famiglie di chi era in viaggio - conclude Grimaldi - hanno diritto alla verità, subito".

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