Lamezia, al via rito ordinario processo “Artemis” contro traffico di droga ed estorsioni: sentito primo testimone

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Lamezia Terme – Si è svolta questa mattina nell’aula bunker di Lamezia Terme la prima udienza del processo Artemis per coloro che hanno scelto il rito ordinario. Il collegio giudicante è composto dai magistrati Silvestri, Angelini e Candela. Nel corso di questa prima udienza è stato aperto ufficialmente il dibattimento, il tribunale ha ammesso le richieste di prova presentate dalle parti ed è stato sentito anche il primo teste il Maggiore Merola segnando così l’avvio della fase centrale del processo per coloro che hanno scelto il rito ordinario.

Le indagini

L’inchiesta trae origine dal novembre 2021, quando a Lamezia Terme fu arrestato in flagranza un piccolo spacciatore. Da quell’episodio iniziale, le indagini si sono progressivamente ampliate, consentendo agli inquirenti di ricostruire un articolato sistema criminale radicato sul territorio.

Le accuse contestate sono particolarmente gravi e spaziano dall’associazione mafiosa allo spaccio di sostanze stupefacenti, passando per estorsione, corruzione, falsa testimonianza, incendio doloso e ricettazione. Secondo quanto emerso, le attività illecite si sarebbero sviluppate tra Lamezia Terme, Maida, Jacurso e Cortale, coinvolgendo un’area a cavallo tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia.

Nel collegio difensivo figurano, tra gli altri, gli avvocati Renzo Andricciola, Michele Cerminara, Giuseppe Spinelli, Antonio Larussa, Lucio Canzoniere, Francesco Gambardella, Salvatore Cerra, Gianluca Careri, Tiziana D’Agosto, Domenico Ruscio, Giuseppe Mazza, Raffaele Mastroianni.

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