Lamezia, Comune entra nel capitale Sorical: si accende il dibattito politico su commissioni e vicende Pd

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Lamezia Terme – Il Comune di Lamezia delibera l’ingresso nel capitale sociale di Sorical al termine di un’articolata assemblea densa di confronti politici fra gli schieramenti e all’interno dell’opposizione e in particolare del Pd, dopo le vicende legate alla composizione delle commissioni. La seduta si è aperta con un momento di raccoglimento su input del consigliere Giancarlo Nicotera per le vittime del mare, i cui corpi sono stati recuperati alcuni giorni fa in alcune località calabresi, e di ricordo del senatore Armando Scarpino a 50 anni dalla scomparsa su proposta del consigliere Gennarino Masi. Prima della discussione delle pratiche all’ordine del giorno, il consigliere Pd Masi ha richiamato l’attenzione dell’aula sulla vicenda relativa alla composizione delle commissioni che lo ha riguardato, stigmatizzando tanto l’operato della presidente del Consiglio Maria Grandinetti e dei componenti del suo stesso partito, Lidia Vescio e Fabrizio Muraca. Ne è scaturita la replica della presidente Grandinetti, della consigliera Vescio e dello stesso sindaco Mario Murone.

Solo successivamente, la seduta è proseguita con le delibere all’ordine del giorno. E’ toccato a nome della commissione al consigliere Massimo Cristiano a esporre i dettagli dell’atto che segna l’ingresso del Comune nel capitale sociale della società addetta alla gestione del sistema idrico integrato, alla luce della nascita di Arrical e della nuova organizzazione dei servizi decisa dalla Regione. Dopo un articolato dibattito a cui hanno parte i consiglieri Vitale, Vescio, Muraca, Lorena, Lo Moro, Muraca, Serratore e Masi. A prendere la parola, infine, il sindaco che ha spiegato la necessità di votare la delibera, soffermandosi sulla valutazione politica e istituzionale effettuata dalla maggioranza. La delibera è stata approvata con il voto favorevole di tutti i consiglieri inclusi i componenti dei partiti di minoranza, a eccezione dell’astensione di Lo Moro e Masi.

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