
Nocera Terinese - Nuovo avvistamento di Caravella Portoghese sul litorale lametino. Il ritrovamento, questa mattina, da parte di un cittadino che passeggiava sulla spiaggia di Nocera Terinese. L’uomo ha avvistato l’esemplare ancora in vita. L’avvistamento si aggiunge alle recenti segnalazioni nello Stretto di Messina e lungo le coste siciliane e, anche in località Cafarone dove, nel mese di febbraio una studentessa ha notata una Caravella Portoghese sulla spiaggia adiacente al lungomare Falcone-Borsellino dopo le intense mareggiate. Negli ultimi mesi le spiagge del lametino sono anche state interessate del fenomeno dello spiaggiamento di numerose Velella velella, conosciute come “Barchette di San Pietro”. Sono fenomeni legati alle correnti e alle condizioni meteo-marine che possano portare sulle nostre spiagge specie non abituali.

La Physalia physalis, conosciuta anche come caravella portoghese, è spesso scambiata per una medusa, ma è un organismo coloniale appartenente alla categoria dei sifonofori. Originaria degli oceani Atlantico, Indiano e Pacifico, la Caravella Portoghese raggiunge il Mediterraneo in modo episodico, sospinta da correnti e venti favorevoli. I suoi tentacoli, che possono estendersi per molti metri, contengono cellule urticanti capaci di provocare dolore intenso e reazioni anche gravi. È importante sapere che tali cellule restano attive anche quando l’organismo è spiaggiato e apparentemente privo di vita. Negli ultimi anni sono stati registrati diversi avvistamenti e quest’anno, dunque, anche sulle spiagge del lametino tra lo stupore e la meraviglia dei cittadini.
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