
Lamezia Terme - Il Polo Rambaldi – De Fazio di Lamezia Terme protagonista del concorso “Radici di stile: C’era una volta la pacchiana”, promosso dall’associazione di promozione sociale “Centro Studi minor plus”, destinato a tutte le scuole lametine. Nella categoria delle scuole secondarie di secondo grado, le classi IV e V R dell’indirizzo moda hanno conquistato il primo posto di un progetto artistico-culturale volto a recuperare il costume tradizionale della pacchiana e a riproporle in chiave moderna.
Gli studenti del Rambaldi – De Fazio, nell’ambito di un percorso che ha visto come referente la docente Rosella Cerra insieme alle docenti Caterina Bruni, Francesca Gigliotti e Ornella Vescio, hanno proposto creazioni che – si legge nella motivazione del premio – si sono distinte per “innovazione e design contemporaneo, traducendo forme, tessuti e dettagli antichi in chiavi moderne, creando capi “fusion” che fondono artigianalità storica e tendenze moda attuali”.
La premiazione si è svolta al Teatro Costabile nell’ambito di un evento promosso dal sodalizio presieduto da Esmeraldo Polopoli, che ha visto la partecipazione del sindaco Mario Murone, dell’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Annalisa Spinelli, del docente Francesco Polopoli.
A presentare il progetto, a nome di tutti gli studenti partecipanti, Miriam Gugliotta che ha sottolineato come il progetto abbia avuto “come obiettivo la realizzazione e la rivisitazione dell’abito tradizionale della pacchiana calabrese. Il lavoro si è svolto attraverso varie fasi: dalla progettazione alla realizzazione, partendo dallo studio dell’origine dell’abito; la realizzazione del mood board; i figurini di immagine. Il tutto è stato corredato da schede e disegni tecnici.
Le studentesse hanno accolto con entusiasmo il progetto e hanno creato dei gruppi di lavoro, dando origine così ad una vera e propria attività imprenditoriale.”
Un altro risultato importante per il Polo Rambaldi – De Fazio che, mettendo in sinergia le competenze proprie dell’indirizzo moda con le peculiarità dell’offerta formativa dell’istituto, ha creato un ponte tra passato e presente, tradizione e innovazione, riproponendo con le tecniche e i linguaggi della moda di oggi uno dei simboli della tradizione culturale popolare del nostro territorio.


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