Oggi "Giornata del Fiocchetto Lilla" per i disturbi alimentari, primi esordi già a 8 anni: iniziative e momenti di sensibilizzazione anche in Calabria

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Lamezia Terme - Oggi, 15 marzo, si celebra la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. In Italia si stima che oltre 3 milioni di persone siano colpite da queste patologie, con un esordio che può avvenire anche molto presto, già intorno agli 8 anni.

Non si tratta soltanto di anoressia e bulimia: accanto ai disturbi più noti stanno emergendo anche nuove forme ancora poco conosciute, come l’ARFID, la diabulimia, l’ortoressia o la bigoressia. I disturbi del comportamento alimentare sono in crescita soprattutto tra gli adolescenti e rappresentano una delle principali cause di morte tra i più giovani dopo gli incidenti stradali.

La giornata del Fiocchetto Lilla nasce nel 2012, per volontà di Stefano Tavilla in memoria della figlia Giulia, scomparsa a causa della bulimia. Nel 2018 la ricorrenza è stata ufficialmente riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il simbolo scelto è il colore lilla, che rappresenta la complessità di queste patologie e la sofferenza spesso nascosta dietro un’apparente normalità.

In tutta Italia sono organizzate iniziative di informazione e sensibilizzazione per promuovere la prevenzione e incoraggiare chi ne soffre a chiedere aiuto. Anche in Calabria sono previsti momenti dedicati alla riflessione e alla diffusione di informazioni sul tema. Tra questi, ad esempio al Palcultura Giovanni Paolo II di Rende, oggi 15 marzo alle ore 17, è in programma lo spettacolo di sensibilizzazione “Fiori del Deserto” organizzato da Adac-associazione disturbi alimentari Cosenza, un evento che unisce teatro, testimonianze e confronto per accendere i riflettori sul rapporto con il cibo, il corpo e l’autostima. Stand informativo nella giornata di ieri sulla tematica in piazza Kennedy a Cosenza. 

Accanto agli eventi pubblici, sul territorio si promuovono incontri informativi, attività nelle scuole e momenti di confronto con professionisti della salute, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su disturbi complessi che richiedono ascolto, supporto e cure specialistiche. Resta però ancora aperta la questione dell’assistenza: la rete dei centri dedicati ai disturbi alimentari in Italia è infatti distribuita in modo disomogeneo, con una presenza molto più limitata nel Sud rispetto al Nord del Paese.

La Giornata del Fiocchetto Lilla vuole proprio ricordare l’importanza di non sottovalutare i segnali, rompere lo stigma e promuovere una cultura dell’ascolto e della prevenzione, affinché chi soffre di questi disturbi possa trovare aiuto e percorsi di cura adeguati.

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