
Lamezia Terme – La Giunta Comunale di Lamezia, sotto la presidenza del Sindaco Mario Murone, ha approvato l’adesione al progetto integrato di sviluppo infrastrutturale ed economico, coesione sociale e territoriale per il territorio dell'area della regione Calabria denominato “ITI Smartland golfo Lametino”. Approvata anche l’assunzione del ruolo di comune capofila per la città di Lamezia Terme.
Nel secondo semestre del 2025 - si legge nella delibera di Giunta - l’Agenzia di Sviluppo Territoriale Lamezia Europa spa ha avviato la verifica di fattibilità che interessa i Comuni situati tra la Piana del Lametino e il Golfo di Sant’Eufemia, finalizzata all’impianto di un Investimento Territoriale Integrato, secondo le direttive europee dei programmi operativi a sviluppo locale di tipo partecipativo (art. 36 del regolamento UE 1303/2013), per lo sviluppo integrato del territorio riguardante una matrice di progettualità condivisa con le 5 Amministrazioni Comunali di Lamezia Terme individuato quale Comune Capofila, Curinga, Falerna, Gizzeria e Nocera Terinese.
L’ITI Smartland Golfo Lametino si basa su alcune linee-guida individuate da Lameziaeuropa spa e sulle valutazioni congiunte già effettuate con il Comune di Lamezia Terme ed i Comuni del Lametino sulla base della strategia di sviluppo in essere nell’area industriale di Lamezia Terme e nel territorio lametino legata a progetti ed iniziative già programmate o in fase di realizzazione quali in particolare Progetto Waterfront e Porto Turistico Lamezia, Progetto Pilota Smart Arena Lametino Digital Land, Calabria Food&Tourism Academy, Agriexpo, Progetto Riviera dei Tramonti, Distretto del Cibo di Qualità del Lametino.
Si sta, pertanto, operando “per promuovere un Iti "Investimento Territoriale Integrato" Smartland Golfo Lametino Calabria", da finanziare attraverso Fondi Diretti Europei ed altre risorse Comunitarie, Nazionali e Regionali e già sperimentato con successo in altre Regioni del Mezzogiorno quali Campania e Sicilia, finalizzato a coinvolgere i Comuni della Fascia Costiera Lametina ed eventualmente su specifici interventi mediante Protocolli Aggiuntivi i Comuni dell’entroterra Lametino, nonché imprese insediate nell’area industriale di Lamezia Terme su tematiche quali sviluppo della Blu Economy e della Green Economy, Politiche ed Attività energetiche per le Imprese attraverso la creazione di una CER di Distretto, Sostenibilità Ambientale e Azioni di salvaguardia del Golfo di Sant’Eufemia a livello di depurazione riguardanti l’impianto consortile ed eventuali nuovi impianti comunali e interventi mirati alle foci dei fiumi che attraversano il territorio lametino e si riversano a mare quali Amato, Turrina, Savuto ed altri anche mediante la realizzazione di briglie ed impianti di fitodepurazione, risoluzione criticità ambientali ed infrastrutturali a livello viario e dei trasporti tra cui ammodernamento e messa in sicurezza SS 18 lungo il tratto Nocera Terinese - Curinga, nuovo Svincolo autostradale A2 del Mediterraneo Area Industriale Lamezia, potenziamento e valorizzazione dell’Area Lametina quale Hub strategico regionale per la Logistica Intermodale e Turistica, Transizione Digitale e Politiche Smart, Progetto intercomunale per Bacini Idrici con il coinvolgimento anche del Comuni dell’entroterra lametino, recupero funzionale del pontile ex Sir e valorizzazione siti naturalistici e aree SIC presenti sul territorio costiero lametino (Dune Angitola a Curinga e Laghi La Vota a Gizzeria)”.
L’Investimento Territoriale Integrato, rappresenta, viene sottolineato: “un’opportunità per le amministrazioni comunali di pianificare strategicamente lo sviluppo territoriale secondo i principi europei di sostenibilità, innovazione e coesione. Questo strumento permette di valorizzare le peculiarità locali all’interno di una visione integrata di crescita, garantendo efficienza progettuale e ottimizzazione delle risorse. Il processo di implementazione dell’ITI prevede quattro fasi che lavorando in maniera coordinata e condivisa si possono espletare entro il 2026: analisi territoriale, governance con ruolo di Soggetto Attuatore svolto da Lameziaeuropa spa che ne ha i requisiti previsti dalla normativa europea in qualità di Agenzia di Sviluppo Locale riconosciuta dalla Regione Calabria, definizione strategia e attuazione.
Per l’ITI Golfo Lametino sono previste Sei Direttrici di Sviluppo: Energia sostenibile condivisa; Acqua; Valorizzazione del Patrimonio; Reti di Mobilità e Accessibilità; Transizione Digitale e Ripopolamento e Nuove Economie.
Pertanto, la Giunta ha deliberato di approvare integralmente ed in ogni sua parte la proposta di deliberazione che prevede l’approvazione delle “premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento”; e di aderire “al progetto territoriale integrato denominato I.T.I. SmartLand Golfo Lametino sulla base delle linee guida indicate nella documentazione PRE – FOCUS”; di assumere il ruolo di Comune Capofila al fianco del soggetto intermedio Agenzia di Sviluppo Territoriale Lamezia Europa spa e dei 4 Comuni protagonisti dell’ITI suindicati.
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