La zona Cesarini torna amica del Sambiase che ottiene il quinto risultato utile di fila

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Lamezia Terme - Si interrompe, dopo quattro turni, la striscia di vittorie consecutive del Sambiase. Contro l’Enna finisce con lo stesso risultato dell’andata. Stavolta, però, al “Generale Gaeta” i giallorossi sono riusciti ad evitare la sconfitta proprio all’ultimo respiro, grazie al jolly pescato da Francesco Palermo dalla lunga distanza. Non è certo la prima volta che i ragazzi di Tony Lio segnano oltre il 90’ in questo campionato. Era già successo altre quattro volte. Solo in occasione della trasferta a Paternò era tuttavia stato un gol determinante come quello di ieri pomeriggio. Allora consentì addirittura di strappare l’intera posta. Le reti in pieno recupero contro Vibonese, Sancataldese e Gela, erano invece servite giusto a rendere più rotondo il successo. Capovolgendo il discorso, i minuti di extra-time finali sono invece costati cari, ai fini del risultato, solo contro il Messina, nel girone di andata. Volendo, vi potremmo aggiungere anche la rete segnata dal rosanero Maurino su rigore, la quale decise la sfida dello scorso 1 marzo. Tuttavia, quel penalty fu assegnato appena prima, sebbene poi trasformato al novantesimo spaccato.

Tornando alla ventosa gara di Enna, l’1-1 è comunque stato il giusto epilogo a 90’ piuttosto equilibrati, nei quali entrambe le squadre hanno avuto le occasioni per vincere. Sambiase che l’aveva peraltro sbloccata per primo con Sueva, gol però annullato per una posizione di off-side molto dubbia dell’ex Cosenza. Tra i due portieri, poi, è stato sicuramente più impegnato quello gialloverde, capace pure di respingere, al 92’, il rigore calciato da Ortolini. Si è trattato del settimo penalty stagionale assegnato ai sambiasini. Particolare curioso, tutti procurati da calciatori diversi: Calabrò, Furiato, De Cicco, Perricci, Diogo, Sueva e, per ultimo, Strumbo. È il secondo che si sbaglia dopo quello tirato fuori da Sueva contro la Reggina. Ortolini, invece, ne aveva calciato un altro a Torre Annunziata, ed in quel caso aveva fatto centro.   

Il punto raccolto nel capoluogo di provincia più alto d’Italia avrebbe avuto un peso specifico maggiore se la Gelbison non avesse espugnato il “Valentino Mazzola” di San Cataldo. Approfittando anche del rinvio, per forte vento, della partita di Barcellona Pozzo di Gotto tra i locali e la Vibonese, il complesso cilentano è così balzato da solo in quinta posizione, precedendo di due lunghezze proprio la coppia formata da Sambiase e Nuova Igea Virtus. Lotta più che mai aperta, comunque, per l’ultimo posto nella griglia play-off. Nelle restanti tre giornate, la Gelbison dovrà affrontare Acireale, Enna e Gela. Oltre, ovviamente, a recuperare la sfida contro i ragazzi di Danilo Fanello, all’Igea toccherà giocare contro Savoia, Messina e Vigor. Il Sambiase domenica sarà ospite del Milazzo, poi riceverà la Nissa e quindi chiuderà al “Granillo” di Reggio Calabria. 

Secondo gol stagionale per l’esperto centrocampista Palermo. Il precedente lo aveva segnato ad un’altra siciliana, il Ragusa, ed anche in quel caso valse il definitivo 1-1. Nella classifica dei cannonieri stagionali giallorossi, l’ex Favara raggiunge i vari Kouamè, Calabrò, Frasson e Ortolini. Guida sempre Haberkon con sette centri, seguito da Sueva a sei.

L’attacco sambiasino sale un gradino, dall’undicesimo al decimo, alla voce dei più prolifici del girone. Quella imperniata sugli esperti Strumbo e Colombatti resta, invece, sempre la seconda miglior difesa, ma adesso a pari merito con quella della Nissa, con venticinque reti al passivo. Ennesima prova di solidità dei giallorossi, dunque, considerato, pure, che l’Enna resta, dopo l’Athletic Palermo, la squadra che ha fatto più gol in casa. La retroguardia in assoluto meno vulnerata permane quella della Reggina. Appena diciannove le reti incassate dagli amaranto, che devono tuttavia recuperare (lo faranno dopodomani) la sfida casalinga con l’Enna.

Risale leggermente il saldo negativo, passando da – 2 a – 4, rispetto ai punti (53) che erano stati raccolti, sempre dopo trentuno gare, nella passata stagione. Sempre rispetto allo stesso lasso di partite del precedente campionato, la squadra di Tony Lio ha sin qui segnato cinque gol in meno, ma, al contempo, ne ha incassato uno di meno, ovvero venticinque. La striscia positiva più lunga è quella della Nissa, reduce da dodici risultati utili consecutivi. A seguire la Gelbison con dieci. Quella del Sambiase si allunga a cinque turni.

Con l’esordio, peraltro da titolare, del classe 2008 Salvatore Bruno, ieri inizialmente impiegato da terzino sinistro per poi essere spostato nel suo ruolo naturale, cioè a destra, salgono a trentadue, inclusi gli ormai ex Solomon, Slojkowski e Caruso, i calciatori complessivamente utilizzati in queste prime, tra campionato e coppa, trentatré partite. A causa di un leggero infortunio, che lo ha costretto ad uscire al termine del primo tempo, s’interrompe a sedici e mezza la striscia di gare consecutive giocate da capitan Colombatti. L’esperto italo-argentino resta comunque colui partito sempre titolare da diciassette sfide consecutive. Segue Frasson (quattordici) e Sueva (dieci). Adesso il calciatore della rosa reduce da più minutaggio consecutivo è Strumbo, il quale non ha saltato neanche un minuto delle ultime cinque gare.  

Ferdinando Gaetano

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