
Serrastretta - Una Via Crucis per i bambini vittime di pedofilia si è svolta nella parrocchia “Santa Maria Immacolata” in Accaria di Serrastretta, guidata dal parroco, don Francesco Benvenuto. L’idea, nata dalla collaborazione del sacerdote con Annalisa Gioiello, referente dell’associazione Meter a Lamezia Terme, ha rappresentato un momento di intensa preghiera: guidati dalla sapienza e dagli insegnamenti di don Fortunato Di Noto, fondatore dell’Associazione Meter, la celebrazione della settimanale Via Crucis si è caricata di un significato nuovo, capace di richiamare l’attenzione sulla missione encomiabile di quanti combattono, sul territorio, contro la piaga della pedofilia.
Nella visione proposta da letture e meditazioni dedicate, i bambini vittime di abusi divengono volto del Cristo sofferente e le quattordici stazioni della “Via Dolorosa” sono da intendersi parte di un itinerario di contemplazione della Passione attraverso le “piaghe” dei piccoli feriti: ogni caduta e ogni sofferenza di Cristo rimanda all’umiliazione e al dolore inflitto agli innocenti.
L’urgenza di proteggere i più deboli dall’abuso dei violenti riguarda l’intera comunità: ciascuno di noi, facendosi prossimo alle necessità dei piccoli, può collaborare a lenirne le ferite: solo così è possibile costruire una nuova umanità in cui siano proprio gli ultimi e i dimenticati a volare più in alto, perché, come affermato da Blaise Pascal, “in fondo ad ogni dolore c’è un bacio di Dio”.
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