
Catanzaro - Nell’ultima riunione di Giunta, su proposta del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Filippo Mancuso e dell’assessore al Bilancio e Patrimonio, Marcello Minenna, è stato approvato lo schema del contratto di mutuo della Regione Calabria con Cassa depositi e prestiti che consentirà il completamento degli Interventi di edilizia scolastica avviati con i mutui BEI 2015-2016 e non ultimati materialmente e/o finanziariamente entro la scadenza, prevista per il 15 ottobre 2021.
“Si tratta di un risultato di grande rilievo — ha affermato il vicepresidente Mancuso — che consentirà a ben 31 istituti scolastici di poter contare su strutture pienamente adeguate sotto il profilo sismico e pronte ad accogliere in sicurezza lo svolgimento delle attività didattiche. Un traguardo atteso, frutto dell’accurato e costante lavoro svolto dagli uffici regionali, che hanno garantito tempestivamente tutti i riscontri richiesti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per il completamento degli adempimenti necessari all’emanazione del Decreto interministeriale. Quest’ultimo ha autorizzato le Regioni all’utilizzo dei residui contributi pluriennali, attraverso la stipula di mutui, destinati al finanziamento degli interventi di edilizia scolastica”.
Il contratto di mutuo con Cassa depositi e prestiti finanzierà per 5.465.948,82 di euro il completamento degli interventi di edilizia scolastica dei seguenti enti: Acri, Bisignano, Brancaleone, Carlopoli, Casali del Manco, Cerchiara di Calabria, Cirò, Curinga, Fabrizia, Lago, Locri, Mandatoriccio, Mesoraca, Nocera Terinese, Roccabernanda, San Lorenzo Bellizzi, San Martino di Finita, San Nicola Arcella, San Nicola da Crissa, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Scandale, Taurianova, Terranova da Sibari, Torano Castello, Zagarise, Soverato, Lamezia Terme, Amantea, Cosenza, Luzzi.
“L’amministrazione regionale ha inteso imprimere una significativa accelerazione all’iter di approvazione — ha infine evidenziato il vicepresidente — con l’obiettivo di consentire agli uffici competenti di avviare tempestivamente la stipula delle convenzioni con gli enti coinvolti. Tale passaggio risulta fondamentale per garantire la ripresa degli interventi e per definire in maniera puntuale le modalità di erogazione delle risorse finanziarie. L’intento è quello di assicurare il rispetto dei tempi previsti, così da rendere possibile il completamento dei lavori e permettere la piena ripresa delle attività già a partire dal prossimo anno scolastico”.
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