Lamezia, Carito (Pd): "Allarme sosta selvaggia verso l'aeroporto, servono interventi urgenti"

Auto2026-04-14_11-29-46_13c71.jpg

Lamezia Terme - "La viabilità in via Fortunato d'Amico, arteria fondamentale per l'accesso all'area aeroportuale, è ormai ostaggio di una sosta selvaggia che ha raggiunto livelli di assoluta gravità e non può più essere tollerata". Così, Francesco Carito, vicesegretario PD Lamezia Terme che, precisa: "da quando l'ingresso allo scalo è stato regolamentato attraverso sistemi di controllo con telecamere e sbarre automatiche, si è consolidata la pericolosa abitudine di trasformare la strada parallela in una zona di sosta impropria. Decine di automobilisti, nell'attesa di parenti o amici in arrivo, preferiscono occupare stabilmente le carreggiate piuttosto che usufruire delle aree di parcheggio dedicate, creando un imbuto stradale che paralizza il traffico e mette a repentaglio la sicurezza di tutti".

Questa situazione, sostiene "di totale anarchia rappresenta un pericolo concreto e quotidiano, specialmente per il personale delle Forze dell'ordine e Forze Armate che presta servizio nel sedime aeroportuale. Le manovre di ingresso e uscita dei mezzi militari e di servizio sono diventate estremamente rischiose a causa della visibilità ridotta e del restringimento della carreggiata, aumentando esponenzialmente la probabilità di incidenti frontali. È inammissibile che la normale attività dei reparti dello Stato debba essere ostacolata dall'inciviltà di chi, per evitare il pagamento di una sosta prolungata, decide di infrangere sistematicamente il codice della strada".

Pertanto si chiede "un intervento immediato e risolutivo da parte delle autorità competenti affinché venga ripristinata la legalità e la piena fruibilità di via Fortunato d'Amico. Non è più possibile limitarsi a interventi sporadici: occorre un presidio costante e l'utilizzo di sanzioni severe che fungano da deterrente contro una prassi che mette a rischio l'incolumità pubblica e l'efficienza operativa delle Forze dell'Ordine. La sicurezza stradale e il rispetto delle regole non possono essere subordinati alla comodità individuale dei singoli utenti".

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA