
Lamezia Terme – Desta preoccupazione e allarme lo scarico fognario all’interno del torrente Cantagalli con conseguente sversamento in mare poco a sud della località Cafarone. Dopo la segnalazione avvenuta nei giorni scorsi – con il supporto dell’associazione “Una Città dove vivere Bene” e dell’agronomo Saveria Sesto – il geologo Giulio Riga ribadisce l’urgenza di un intervento delle autorità per arginare un pericolo ambientale che, con il passare del tempo, potrebbe solo crescere di proporzioni.

Dopo un nuovo sopralluogo lungo il torrente - fa sapere - si è rilevato che la contaminazione del mare è sistematica, dal momento che “uno scarico di acque reflue fognarie provenienti da un pozzetto sulla destra di un collettore presente poco la Contrada Cururella riversa circa 5000 mc di reflui nel torrente Cantagalli e da qui finiscono a mare”.
Pertanto, “è importante che la situazione venga affrontata dalle autorità competenti e che nell’immediato vengano limitate alcune attività, come l’irrigazione e la pesca, dal momento che i rischi per la salute pubblica potrebbero essere elevati”.




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