Terremoti, Comune di Lamezia avvia verifica su punti raccolta: area di Magolà da ripulire

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Lamezia Terme - Lo sciame sismico degli scorsi giorni ha causato una comprensibile apprensione in Calabria e a Lamezia in particolare, zona a rischio da sempre. Molte in città le aree di raccolta per i cittadini nel caso di un sisma di una certa intensità. Si tratta di zone di raccolta e di attesa. Da questo punto di vista, secondo quanto abbiamo appreso e alla luce di quanto si è registrato, il Comune si è attivato e, proprio ieri, sì è fatto il punto sulle aree predisposte. È stata verificata l'agibilità immediata e l'adeguatezza della cartellonistica per non trovarsi "impreparati".

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Inoltre, sempre secondo quanto appreso, il Comune di Lamezia con in testa il sindaco Paolo Macaro, ha partecipato ad una riunione in Regione anche alla luce di alcuni finanziamenti per la digitalizzazione dei Piani di protezione civile. In sostanza, dal Comune fanno sapere che c'è massima attenzione e non si lascia nulla al caso. Per quanto riguarda alcune aree verdi, come il parco gioco di Magolà, una delle zone di attesa della popolazione in caso si sisma, vi è da dire che di recente è stata firmata una Convenzione triennale con la parrocchia del Soccorso di Magolà, guidata da don Carlo Cittadino e finalizzata alla gestione dell'area che nei prossimi giorni sarà ripulita e adeguata alle necessità. Sia come parco giochi che, appunto, come area di attesa. Un'iniziativa lodevole, quella di rivalutare l'area, che ha visto l'impegno in prima persona del presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Nicotera che insieme a don Carlo, al sindaco e all'assessore Luigi Muraca avevano già fatto un sopralluogo, propedeutico alla firma della Convenzione.

A.C.

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