
Maida - Si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Maida, l’iniziativa pubblica promossa dal Comitato Civico per il No alla riforma costituzionale della giustizia, in vista del referendum del 22 e 23 marzo. Un incontro che ha visto gli interventi del Sindaco di Maida Salvatore Paone, di Francesco Pileggi per il Comitato Civico per il No, del consigliere comunale Lorenzo Gigliotti, della dott.ssa Ermanna Grossi, giudice presso il Tribunale di Cosenza, e dell’avv. Mario De Grazia, presidente del comitato “Difendiamo la Costituzione”.
Nel corso del confronto è emersa con chiarezza una valutazione netta: “la riforma della giustizia proposta dal Governo non risponde ai problemi reali del sistema giudiziario e rischia invece di incidere su equilibri fondamentali, a partire dall’indipendenza della magistratura. Dalla separazione delle carriere alle modifiche sul Consiglio Superiore della Magistratura, i contenuti della riforma appaiono privi di reale utilità sul piano dell’efficienza della giustizia, ma carichi di conseguenze sul piano istituzionale. Una riforma che non accelera i processi, non migliora il servizio ai cittadini, ma interviene sugli equilibri tra i poteri dello Stato”.
Per queste ragioni, nel corso dell’iniziativa è stato ribadito con forza “il valore di un voto consapevole e informato, al di là della propaganda isterica e allarmistica diffusa in modo irresponsabile dal Governo. Il Comitato Civico per il No continuerà la propria mobilitazione fino agli ultimi giorni della campagna referendaria, incontrando i cittadini e spiegando le ragioni di una scelta che riguarda la qualità ed il destino della nostra democrazia. Contro l’arroganza del potere, contro chi vuole assoggettare la magistratura. Il 22 e 23 marzo votiamo No”. Conclude la nota del Comitato Civico “No Riforma Giustizia – Maida”.
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