
Eboli (Salerno) - Utilizzare l'arte per promuovere la pace, è così che l’artista calabrese Angela Loprete vuole esprimere il suo messaggio di pace attraverso un'installazione a cielo aperto esposta nel centro storico per le vie di Eboli dal 21 giugno al 21 settembre 2024, grazie alla rassegna d’arte “Lenzuona d’arte” ideato, pensato e curato da Gerardo Bisogni e Enrico Visconti. L’arte della Catanzarese Angela non è espressa su tela bensì su un lenzuolo di mt. 1,50 x 2,90, nel suo lenzuolo vuole parlare ancora di pace. L'opera porta come titolo “Un istante puo’ cambiare tutto” ancora una volta il suo pensiero il suo animo è rivolto per dire "no alla guerra, no alla morte, no al dolore e all'orrore causato da parte dell’uomo".
La pace per l’artista dovrebbe essere "una priorità maggiore". La sua arte - si legge in una nota - è un modo diretto per entrare in contatto con l’osservatore comunicando il suo pensiero e la sua visione della realtà, Angela ribadisce che "purtroppo, la guerra ha distrutto le vite, sia di coloro che sono morti sia di quelli che sono rimasti e si portano le ferite e le cicatrici più profonde della guerra". Per lei l'arte "può incoraggiare gli spettatori a rendere la pace una priorità maggiore e porre fine alle crudeltà della guerra e ora di dire no alla violenza no ai conflitti tra gli esseri umani. E’ il momento di porre una riflessione più profonda sulle conseguenze che la guerra ha sulla vite delle persone. L’artista sottolinea che bisogna promuovere una cultura pacifista, le guerre sono fatte di persone che si uccidono senza mai conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono , il popolo è quello che patisce e porta le ferite e le cicatrici più profonde". Infine, si chiede "qual è il senso della guerra? Che senso ha la distruzione del futuro? Perchè calpestare la dignità dell’uomo? Perché distruggere i sogni le speranze e soprattutto la pace dell’essere umano? C’è interesse materiale, così tanto grande da calpestare la dignità dell’uomo. L’artista si esprime con i colori e le parole per trasmettere il suo messaggio e con il suo lenzuolo ribadisce che un istante può cambiare tutto… bisogna imparare dal fallimento del uomo e non dal successo".
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