
Catanzaro - Via libera da parte dell'Asp di Catanzaro ai lavori di manutenzione dell'ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme per un importo di oltre 66mila euro. Nell'atto si precisa che tali lavori sono "parte integrante di un progetto più ampio quale quello della rifunzionalizzazione degli spazi ospedalieri, contribuendo cosi ad ottimizzare la distribuzione interna dei reparti e consentendo lo sgombero dei vani tecnici di piano, ad oggi promiscuamente ed impropriamente utilizzati come depositi". I lavori proposti dai dirigenti dei vari reparti e approvata con determina dirigenziale comprendono la realizzazione di locali per iniziative di volontariato su immigranti presso il vecchio ospedale civile di Lamezia Terme, la realizzazione degli spogliatoi, l'allestimento di un locale per “una culla per la vita”, la realizzazione di locali di deposito e fornitura scaffalature reparto di ortopedia per carenza di spazi e sgombero locale tecnico, lo sgombero di tutti i locali tecnici di piano (oggi impropriamente utilizzati) in urologia sistemazione stanza caposala e medici più fornitura e posa in opera di scaffalatura per archivio,la realizzazione di due locali piano seminterrato da destinare a deposito per i reparti, previo smantellamento Uta esistente. Nella delibera si precisa inoltre che "tali opere, alcune delle quali di nuova realizzazione non sono contemplate nella manutenzione ordinaria, che tra l’altro, ad oggi non ha neanche la copertura economica, ed è in corso la gara per il nuovo affidamento". Mentre "per verificare singolarmente le diverse situazioni sono state effettuate le dovute verifiche, constatandone l’utilità".
Anche Lamezia avrà dunque, la sua culla per la vita, unica in Calabria è una struttura concepita appositamente per permettere di lasciare, totalmente protetti, i neonati da parte delle mamme in difficoltà nel pieno rispetto della sicurezza del bambino e della privacy di chi lo deposita. In luogo facilmente raggiungibile, garantisce l’anonimato della mamma che vuole lasciare il bambino ed è dotata di una serie di dispositivi (riscaldamento, chiusura in sicurezza della botola, presidio di controllo h 24 e rete con il servizio di soccorso medico) che permettono un facile utilizzo e un pronto intervento per la salvaguardia del bambino.
Bruno Mirante
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