Lamezia, raduno di moto e vespa in onore di Sant'Antonio: tradizionale sfilata dal centro al santuario

moto-raduno_9ec5f.jpg

Lamezia Terme – Rombo di motori stamattina su corso Nicotera in omaggio a Sant’Antonio. È infatti sempre più frenetica l’attesa per la Solennità in suo onore e la seguente processione per le vie cittadine, cui tanti fra fedeli e devoti, chiedono di incontrare tramite, 'la sua intercessione', la misericordia di Dio Padre. Festa religiosa che in realtá è giá iniziata il 31 maggio con la Tredicina.

foto-moto_38f12.jpg

Oggi è stata la volta del Vespa e Moto raduno guidato dal presidente Salvatore Cristiano, in onore al "Potente intercessore", e che quest’anno è giunta alla sua 15esima edizione. Il raduno con i motori anche d’epoca, si è concentrato prima sull’isola pedonale di corso Giovanni Nicotera da dove i centauri dopo un primo saluto con il Santo, hanno continuato la loro sfilata seguendo un organizzato percorso lungo alcune vie cittadine. Il tragitto è stato accompagnato dai consueti omaggi per arrivare, alla fine, al Santuario del ‘Santo dei Miracoli’. 

L’iniziativa motoristica dell’Isola pedonale, segue la Tredicina e avrà, secondo programma, i suoi momenti clou nei giorni 12, 13 e 14. Ai momenti di fede e riflessione, i già menzionati tre giorni saranno scanditi il 12 dall’offerta del cero votivo al Santo da parte del Sindaco e Amministrazione comunale alle 10:30, mentre alle 23.00 ci sarà il Transito di sant’Antonio; il giorno della Solennità di Sant’Antonio (13 giugno) sarà la volta alle 11:00 della messa Solenne con l’omaggio delle Forze dell’ordine, il Questore e il Prefetto di Catanzaro, il Sottosegretario agli Interni Wanda Ferro (o i loro rappresentanti), alle 17.30 il trasferimento della Statua sul piazzale, alle 18:00 ci sarà la benedizione dei bambini. 

santantonio_a2241.jpg

Infine, il 14 l’attesissima processione per le vie cittadine a partire dalle 16:30, poi alle 21.30 ci sarà davanti la Cattedrale l’accoglienza del Santo da parte del Vescovo Serafino Parisi, delle autorità civili e militari e del capitolo della Cattedrale, ne seguirà ‘la sua risalita’ al Santuario con la benedizione alla città e lo spettacolo pirotecnico. La festa del Taumaturgo è sempre stato un momento pregnante, nonché sentito per Lamezia ora, e la vecchia Nicastro una volta, con i fedeli che la hanno sempre seguita assiduamente senza fare mancare il sostegno devozionale anche dai loro balconi con pregiati drappi e tessuti assieme ai relativi punti di ristoro per i partecipanti al lungo corteo di fede. Non mancavano e non mancano tuttora chi si veste fra grandi e piccini, con sai e tonache, da Sant’Antonio. Il tutto terminerà il 22 giugno con l‘Ottava del Santo, la ‘Giornata di ringraziamento’.

Francesco Ielà

 

santantonio_a90c8.jpg

piazzale_02a03.jpg

vespa_8fa3f.jpg

santuario_7ec3e.jpg

apecar_c7abb.jpg

moto-raduno_35a59.jpg

raduno_67768.jpg

moto4_9e63b.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA