
Catanzaro - "Abbiamo assistito a un calo del volume di traffico sull'hub aeroportuale regionale di Lamezia Terme e questo non è assolutamente plausibile in una fase storica che vede un'apertura nei confronti della Calabria dove oggi ci sono più investimenti che mai". Lo ha dichiarato il segretario nazionale Sata Orsa Trasporti Luciano Amodeo a margine del sit in promosso dal sindacato davanti la prefettura di Catanzaro per protestare contro le politiche manageriali portate avanti dall'ente gestore dei tre aeroporti calabresi, Sacal. Orsa presente anche con il segretario regionale confederale Vincenzo Regolino, ha indetto contestualmente due ore di sciopero. "In ottemperanza alle norme vigenti - hanno spiegato Amodeo e Regolino - , avremmo potuto indire uno sciopero di quattro ore. Tuttavia, sensibilmente alle esigenze del territorio e dell’utenza, abbiamo deciso di non strumentalizzare il diritto di sciopero per creare ulteriori disagi, bensì inteso nella circostanza, come unica soluzione possibile, ed utile a porre un importante riflettore sulla cattiva gestione attuata, nonché in riferimento alle politiche del lavoro adottate, che hanno colpito inevitabilmente tutti i dipendenti".
"Siamo qui a chiedere l'attenzione delle istituzioni - ha aggiunto Amodeo - l'attenzione della politica che sta effettuando ingenti investimenti ma che rischiano di essere dissipati se non vi è una attenta politica manageriale. Si sta discutendo anche in questi giorni dell'aumento di capitale nella società di gestione, questo consentirà sicuramente una maggior forza rispetto ai possibili investimenti che verranno effettuati nel futuro eppure inspiegabilmente - rileva - nonostante tutto ciò assistiamo a una forza lavoro precaria nelle consistenze, assistiamo una grande confusione nella gestione del personale gestione che viene effettuato in modo promiscuo senza il rispetto dal contratto. Al prefetto chiediamo di convocare un tavolo di confronto con il sindacato Orsa trasporti e tutte le istituzioni preposte, un tavolo non più derogabile e necessario. La Sacal - precisa Amodeo - non dialoga con il nostro sindacato, dialoga solo con alcuni sindacati che inspiegabilmente non sono presenti in questa piazza".
Bruno Mirante
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