
Lamezia Terme - Approvazione del progetto esecutivo e determina a contrarre per il “recupero e riuso dell’immobile ex palazzo comunale di Sant’Eufemia”. Con apposita determina dirigenziale è stata indetta, tramite Mepa, la procedura per l’affidamento lavori con gara aperta per il progetto esecutivo relativo all'intervento denominato “recupero e realizzazione di servizi per il pronto intervento sociale - riuso dell’immobile ex-palazzo comunale di Sant’Eufemia”. Per quanto riguarda i costi di affidamento per i lavori, si tratta di 192.873,40 euro, oltre 128.582,26 per costi della manodopera e 8.679,30 per oneri di Sicurezza non soggetti a ribasso, per un totale di 363.148,46 euro (come si evince dal Quadro economico).
Il progetto è finanziato con i fondi a valere sul Piano di Sviluppo e Coesione Calabria Sezione Speciale (PSC) - Strategia di Sviluppo Urbano sostenibile (SUS) - Aree di dimensioni inferiori- Comune di Lamezia Terme. Dal comune è stata, quindi, indetta la procedura aperta avente ad oggetto l’individuazione dell’operatore economico a cui affidare i lavori, che vede come soggetto attuatore l'Amministrazione Comunale di Lamezia Terme con il termine pari a 15 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del bando di gara per la ricezione delle offerte, con applicazione dell’inversione procedimentale ai sensi dell’art. 107 comma 3 del D.Lgs.n.36/2023 e con il criterio di aggiudicazione del minor prezzo. Il termine per la conclusione dei lavori - si legge nella determina - è fissato al 31.12.2026 (salvo motivate proroghe concesse dal RUP, e comunque entro il raggiungimento dell’importo contrattuale). Inoltre, viene specificato nel bando disciplinare, che ai fini della presentazione dell’offerta, è previsto il sopralluogo obbligatorio, entro il 5 dicembre mentre l’offerta deve pervenire entro e non oltre le 12 del giorno 16 dicembre 2025 indicato nella RDO su sistema Mepa a pena di irricevibilità.
Reazioni
"Progetto per recuperare l’immobile e restituirlo alla comunità"
"L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Murone, ha approvato il progetto esecutivo e la determina a contrarre per l’intervento di recupero e riuso dell’ex Palazzo Comunale di Sant’Eufemia, destinato alla realizzazione di funzioni sociali e al decentramento di alcuni uffici comunali, con l’obiettivo di rafforzare i servizi nella zona di Sant’Eufemia. Con apposita determina è stata avviata tramite MEPA la gara aperta per l’affidamento dei lavori, per un importo complessivo di 192.873,40 euro".
"Il procedimento - spiegano in una nota - trae anche origine dal sopralluogo effettuato mesi fa dalla Commissione consiliare Affari Generali e Personale, presieduta dal consigliere Massimo Cristiano, insieme ai consiglieri comunali, al Vicesindaco Michele Cardamone e al Dirigente Pasqualino Nicotera, durante il quale venne ribadita la necessità di recuperare l’immobile e restituirlo alla comunità attraverso servizi utili e presidi amministrativi di prossimità. Si tratta di un impegno preso con i cittadini di Sant’Eufemia e oggi mantenuto. Con l’avvio della gara entriamo nella fase operativa che porterà all’apertura del cantiere e alla restituzione di un edificio finalmente funzionale e al servizio del territorio".
Gianturco e De Sensi: “Un intervento che promuove sviluppo sociale, nuovi servizi e spazi di comunità”
Il Presidente della V Commissione Consiliare Mimmo Gianturco e l’Assessore alle Opere Pubbliche Gabriella De Sensi sottolineano "l’importanza dell’intervento di recupero e riuso dell’ex Palazzo Comunale di Sant’Eufemia come progetto strategico non solo sotto il profilo infrastrutturale, ma soprattutto per il suo valore sociale e comunitario. L’intervento — inserito nella programmazione comunale e quindi nel Programma triennale delle Opere Pubbliche — prevede un finanziamento complessivo di € 468.950,00 per la riqualificazione funzionale del Palazzo Comunale di Sant’Eufemia. Il bando di gara recentemente pubblicato indica che i lavori in appalto riguardano un costo a base d’asta pari a € 192.873,40, a cui si aggiungono € 128.582,26 per oneri manodopera e € 8.679,30 per oneri di sicurezza/gestione impresa. La riqualificazione dell’immobile – affermano – permetterà di restituire a Sant’Eufemia uno spazio pubblico pienamente funzionale, dedicato a servizi essenziali e ad attività di prossimità. Il nuovo presidio diventerà un punto di riferimento per il pronto intervento sociale, ma soprattutto un luogo capace di generare relazioni, sostegno e inclusione. È un investimento che guarda alle persone prima ancora che alle strutture". Gianturco e De Sensi evidenziano come l’intervento si inserisca in una strategia più ampia di rafforzamento del tessuto sociale dell’area sud della città: "Sant’Eufemia merita attenzione costante e interventi che migliorino concretamente la qualità della vita dei residenti. Questo progetto rappresenta un passo importante verso uno sviluppo sociale equilibrato, in cui i servizi pubblici tornano ad essere vicini alle famiglie, alle fragilità e ai bisogni reali del territorio".
La nota mette in risalto anche il valore istituzionale del percorso amministrativo: "L’amministrazione ha lavorato con rapidità ed efficacia per giungere all’approvazione del progetto esecutivo e all’avvio della procedura di gara nei tempi richiesti. È un risultato che testimonia la capacità dell’ente di programmare e di dare risposte concrete, trasformando risorse e opportunità in opere utili alla comunità. Il recupero dell’ex Palazzo Comunale non è soltanto un intervento di riqualificazione urbana, ma una scelta chiara: investire nello sviluppo sociale di Sant’Eufemia, valorizzarne gli spazi, rafforzare i servizi e costruire un territorio più coeso, accogliente e dinamico. Continueremo a lavorare in questa direzione, con responsabilità e impegno".
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