Covid, i complimenti della vicepresidente Princi all’istituto Costanzo di Decollatura per campagna sensibilizzazione

liceo-costanzo-decollatura-10-ott-13_0d603_bb26e_dc430_ec3bb.jpg

Decollatura - “Mi complimento con l’Istituto di Istruzione superiore Costanzo per la campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione portata avanti nei mesi scorsi e, attraverso la preside, rivolgo un encomio a tutta la scuola per le iniziative realizzate”. "Con queste parole -  la vicepresidente della Giunta regionale, Giusi Princi, ha manifestato il suo apprezzamento per l’attività educativa dell’IIS Costanzo di Decollatura, diretto dalla dirigente scolastica Antonella Mongiardo.Giorni fa, in occasione della premiazione, da parte della Protezione Civile, della studentessa Benedetta Cardamone, per il video contest sui vaccini, la vicepresidente regionale con delega anche all’istruzione, Giusi Princi, ha telefonato alla preside Mongiardo, per congratularsi personalmente sulle iniziative svolte dalla scuola". 

“Una telefonata - dice la dirigente scolastica- che ci ha sorpreso tutti, per la spontaneità e il desiderio di condivisione manifestati, doti umane non scontate in chi ricopre cariche politiche importanti. Un riconoscimento che ha riempito di gioia la comunità scolastica, in primis i nostri ragazzi, che si impegnano nelle attività programmate, dandoci spesso prova di creatività e talento; ma anche una soddisfazione per i docenti più volenterosi e per il personale tutto della scuola, il direttore, gli assistenti amministrativi, tecnici, ausiliari e i miei collaboratori. Noi tutti – prosegue la preside- abbiamo apprezzato molto la sensibilità dimostrata dalla dottoressa Princi, una professionista attiva e impegnata, non solo nelle istituzioni, ma, ancora prima, nel settore dell’istruzione, essendo una dirigente scolastica vicina ai giovani e nota per il suo grande attaccamento alla scuola”.  

"L’IIS Costanzo - spiegano -  formato da tre tipologie di scuola (liceo, tecnico e professionale), 5 indirizzi (scientifico, informatico, agrario, odontotecnico e socio-sanitario), due aziende agrarie e 4 plessi ubicati in 3 diversi comuni, è una scuola “ad elevata complessità gestionale”, la cui governance si basa su una leadership diffusa e un efficiente lavoro di squadra, in cui ogni membro della comunità scolastica si sente valorizzato e coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi istituzionali. Eclettica e variegata è l’offerta formativa del Costanzo, che punta allo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali, anche mediante l’attuazione di progetti extracurricolari, che vedono sempre protagonisti gli studenti. Dalla “Notte della ricerca 2021”, promossa dall’Usr Calabria, nella quale due alunne del Costanzo hanno fatto parte della giuria di qualità per eleggere il miglior comunicatore scientifico nell’ambito dello show della scienza, aIla partecipazione alla Maker Faire di Roma, evento che promuove la cultura digitale nel mondo, con cui il Costanzo ha voluto inaugurare il ritorno alla didattica in presenza dopo l’emergenza pandemica. Grande impegno è stato profuso dalla scuola anche nell’organizzazione delle settimane della legalità, della creatività, della cultura, delle fiere espositive di prodotti agricoli, tecnologici e artistici realizzati dagli studenti, e nelle iniziative a carattere sociale, come le serenate nelle case di riposo e il video di sensibilizzazione alla vaccinazione, con cui la scuola ha pubblicizzato la hub vaccinale predisposta, per una giornata, nella sede del liceo. In cantiere vi è, attualmente, un progetto di istituto finalizzato all’integrazione scolastica degli alunni stranieri". 

"Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione promossa dalla Protezione Civile, Benedetta Cardamone - fanno sapere - alunna del Costanzo e vincitrice del concorso per il miglio video contest, è stata invitata a trascorrere una giornata con i volontari e ha avuto modo di conoscere la vicepresidente Giusy Princi, alla quale ha parlato entusiasticamente della sua scuola. Una vera e propria fucina di idee e di iniziative, “dove si punta a realizzare – dice Antonella Mongiardo- idee semplici e genuine, in fondo, ma con il coinvolgimento di tutti, per alimentare la motivazione e l’entusiasmo, che sono, per me, la vera anima della scuola. Una sfida quotidiana per superare le difficoltà tipiche di un mestiere difficile e pieno di responsabilità, la cui gratificazione maggiore è vedere rafforzarsi, giorno dopo giorno, il senso di appartenenza alla comunità scolastica. Un obiettivo da non perdere mai di vista, soprattutto in una realtà complessa, come quella del Reventino, dove il fascino suggestivo della montagna, con le sue tradizioni e i suoi valori, si porta addosso il peso di profondi problemi strutturali e infrastrutturali, a partire dalla carenza nei collegamenti, con le inevitabili conseguenze che ciò comporta in termini di depauperamento scolastico. Ciò richiede una forte sinergia tra scuola e territorio, che abbiamo sostanziato nell’adesione ad un patto di comunità, con il coinvolgimento di imprese, enti locali e associazioni operanti nel sociale, sperando in ricadute positive anche sul fronte dell’inclusione e dell’integrazione. Intanto, grazie al dialogo costante con le famiglie e le istituzioni, siamo riusciti ad ottenere l’attivazione di una corsa aggiuntiva di pullman per i ragazzi che viaggiano dai comuni di Carlopoli, Panettieri e Cicala”.  

"Delle scuole di frontiera ha parlato giorni fa il Direttore generale dell’Usr Calabria, Antonella Iunti, in occasione di un convegno organizzato a Lamezia Terme dall’Associazione nazionale presidi.  Antonella Iunti ha messo in risalto la complessità del ruolo del dirigente scolastico, “soprattutto in Calabria – ha detto - dove si dovrebbe parlare di emergenze, più che di emergenza, in quanto il Covid – ha sottolineato - è solo uno dei molti problemi che quotidianamente affrontano le scuole, specialmente quelle di “frontiera”, maggiormente a rischio di dispersione scolastica”. “Il nostro istituto- scrive la referente alle pubbliche relazioni del Costanzo, Angela Nero- è un fiore all’occhiello dei territori del Lametino e del Reventino – che ha visto la forte impronta della nuova dirigente scolastica, Antonella Mongiardo, la cui vision punta a valorizzare il percorso tracciato dalle passate gestioni, conciliando l’importanza dell’esperienza digitale con il valore della didattica tradizionale e lo studio approfondito delle discipline caratterizzanti i diversi indirizzi. Idee e progetti pianificati nel PTOF 2021/22 e divenuti strutturali nella programmazione del prossimo triennio”. 

“Tra questi vi è il liceo matematico- dice la professoressa Maria Orsola Chiodo, funzione strumentale- ossia la curvatura introdotta nel secondo biennio dello Scientifico, utilizzando la quota di autonomia, con l’intento di potenziare le competenze logico-matematiche. Una novità nel panorama scolastico locale è anche il laboratorio di ricerca didattica, realizzato dagli stessi docenti dell’IIS in collaborazione con il Comitato Studentesco, in cui si producono testi e dispense di supporto alla didattica, nelle varie discipline di studio, a partire dalla matematica, che è da sempre il principale scoglio per i ragazzi di tutte le scuole”. Come riferiscono i docenti di matematica: “Stanno riscontrando molto gradimento, tra studenti e genitori, i due moduli di matematica realizzati nell’ambito di un progetto PON, e il modulo formativo di preparazione all’Esame di Stato, durante i quali i ragazzi del liceo scientifico e dell’informatico stanno consolidando contenuti fondamentali e approfondendo tematiche importanti, con il supporto dei materiali prodotti dal nostro laboratorio didattico”. 

Un obiettivo importante, per la preside Mongiardo, sarà realizzare l’ambiente di apprendimento, “un contesto di apprendimento- spiega- basato sul concetto che la conoscenza non si trasmette, ma si costruisce; un modello di insegnamento centrato sullo studente, aperto, dinamico, flessibile negli spazi e nei tempi, in cui il docente non è più colui che dirige e controlla l’apprendimento, ma colui che lo supporta e lo stimola. Ciò richiede il superamento del tradizionale setting didattico, sull’esempio positivo della rete di scuole del movimento Avanguardie Educative di Indire. Nelle passate gestioni dei presidi Costanzo e Caligiuri- dice Mongiardo- il Costanzo ha già innovato in maniera significativa gli ambienti di apprendimento, ora noi dobbiamo valorizzare al meglio le risorse a disposizione per realizzare la nostra mission”. Riguardo alla gestione scolastica la preside conferma: “Il ruolo del dirigente è di per sé complesso e multidimensionale, dovendo destreggiarsi tra il coordinamento didattico, la gestione organizzativo-amministrativa, l’attività negoziale e la cura dei rapporti con il territorio. Ma – aggiunge- ritengo che non si debba mai mettere in secondo piano la funzione di leader educativo, che richiede una grande attenzione alle relazioni personali e umane, al rispetto delle regole, dei ruoli, dei diritti e dei doveri. Quotidianamente sono supportata da un team di personale di segreteria, tecnici, docenti, collaboratori e referenti motivato e motivante, e faccio tesoro dei consigli che mi provengono da dirigenti di grande spessore che ho avuto la fortuna di conoscere durante il mio percorso”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA