Fondi sanità del Pnrr, ecco gli interventi per il lametino su ospedali, case di comunità e innovazione

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  • Catanzaro - Via libera dal commissario ad acta alla Sanità calabrese, Roberto Occhiuto, agli elenchi degli interventi del Piano Operativo Regionale degli Investimenti relativi alla Missione 6 “Salute” del PNRR. La missione mira a potenziare e riorientare il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per migliorarne l’efficacia nel rispondere ai bisogni di cura delle persone, anche alla luce delle criticità emerse nel corso dell’emergenza pandemica, ed è articolata in due Componenti: Componente 1: Reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per l’assistenza territoriale; Componente 2: Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale. La Componente 1 ha l’obiettivo di rafforzare le prestazioni erogate sul territorio grazie all’attivazione e al potenziamento di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), rafforzando l'assistenza domiciliare, lo sviluppo della telemedicina e una più efficace integrazione con tutti i servizi sociosanitari. La Componente 2 comprende, invece, misure volte al rinnovamento e all'ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, al potenziamento e alla diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) ed una migliore capacità di erogazione e monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) da realizzare anche attraverso il potenziamento dei flussi informativi sanitari. Inoltre, rilevanti risorse sono destinate anche alla ricerca scientifica e a rafforzare le competenze e il capitale umano del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

    Gli interventi previsti in Calabria ruguardano: 61 case della comunità; 21 centrali operative territoriali; 5 interventi di interconnessione aziendale delle suddette centrali operative territoriali; 5 interventi di fornitura di device per le suddette centrali operative territoriali; 20 ospedali di comunità; 11 interventi di digitalizzazione dei dea di I e II livello; 286 interventi per la fornitura e installazione di grandi apparecchiature; 6 interventi di adeguamento/miglioramento sismico di presidi ospedalieri; 7 interventi di adeguamento/miglioramento sismico di presidi ospedalieri 1 intervento di implementazione di 4 nuovi flussi informativi nazionali; 1 intervento di organizzazione ed erogazione del corso di formazione in infezioni ospedaliere ai dipendenti.

  • Gli interventi previsti nel lametino, da appaltare entro marzo 2023, sono:

    Case di comunità: Curinga 1.892.346 euro; Distretto sanitario di Lamezia Terme 2.029.137; Nocera Terinese 1.500.000; San Mango D’Aquino 1.930.881; Centrali operative territoriali; Distretto sanitario di Lamezia Terme 173.075

    Ospedali di comunità: Soveria Mannelli 2.690.937; Digitalizzazione Dea; Presidio ospedaliero Lamezia Terme 4.680.132

    Grandi apparecchiature

    Ospedale Lamezia Terme: 2 ecotomografi – cardiologia 82.000 ognuno, sistemi radiologici fissi – radiologia 244.000, 3 sistemi radiologici fissi – pronto soccorso 247.700, 280.600 e 280.600, sistemi radiologici fissi – radiologia 247.700, ecotomografi – radiologia 82.000, ecotomografi – ostetricia e ginecologia 82.000.

    Ospedale Soveria Mannelli: sistemi radiologici fissi – radiologia 247.700, 2 sistemi radiologici fissi – pronto soccorso 280.600 ognuno.

    Ospedale sicuro Presidio ospedaliero Lamezia Terme 18.192.410.

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