
Lamezia Terme, 8 ottobre - Un numero storico per un evento storico che mancava da 890 anni: la visita di un Pontefice a Lamezia. Sul numero 175 de “il Lametino” troverete l’intervento di don Giacomo Panizza, il sacerdote che rappresenta la Chiesa nel suo volto migliore: quello della solidarietà e della vicinanza ai poveri della Terra. C’è la storia dei due vescovi dell’allora Nicastro diventati papi e il racconto certificato dalle bolle papali della prima visita di un papa (si chiamava Callisto II) in queste terre: era il 9 dicembre 1121. Ma c’è soprattutto la richiesta accorata a Benedetto XVI da parte dei ragazzi della sezione lametina di “Ammazzateci tutti”. Una richiesta precisa (“scomunicare i mafiosi”) sull’onda dell’emozione di quelle parole indimenticabili pronunciate da Giovanni Paolo II quando visitò la Sicilia e restate nel cuore di quei giovani che con coraggio non fanno mancare il loro impegno civile in questa terra martoriata anche dalla criminalità organizzata. E ci sono le domande che cittadini di Lamezia tramite la nostra rivista pongono al Pontefice. Infine le curiosità, immancabili, legate a questo viaggio papale: dal menù ai tanti doni al Papa, molti dei quali prodotti dall’abilità di valenti artigiani locali. Un’altra segnalazione: l’inchiesta sui giovani immigrati chiedenti asilo politico. Vite fatte di sacrifici, di lavoro nero, di offese razziste. Ma anche di speranza e sogni.
b.not.
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