Anche in Calabria iniziative di solidarietà alle donne iraniane

masha-aminifb759bcf0_9f85f.jpg

Cosenza - Iniziative contro la violenza delle donne in Iran partono anche dalla Calabria. In particolare, la Camera penale di Cosenza “Avvocato Fausto Gullo” in memoria di tutte le donne condannate “in nome della repressione delle libertà, in nome dei diritti violati”. Nell’esprimere “ferma condanna per le circostanze in cui è avvenuta la morte della giovane Masha Amini, come appresa da fonti accademiche e giornalistiche italiane, nonché seria preoccupazione per la vita della propria iscritta, l’Avvocata Nasrin Sotoudeh, e dell’attivista per i diritti umani Narges Mohammadi, ritenute, dalla “giustizia” iraniana, responsabili di delitti politici e contro la morale, per questo motivo sottoposte a inaudite forme di processi e carcerazione”, richiede la sospensione delle attività giudiziarie.

La sospensione, precisano: “limitatamente alle udienze penali che si terranno all’interno del palazzo di giustizia di Cosenza, martedì, 11 ottobre 2022, per la durata di quindici minuti, ossia dalle ore 09:30 alle ore 09:45, onde consentire agli Avvocati penalisti di leggere pubblicamente, in udienza, “i documenti redatti dalla Camera penale di Cosenza in memoria della giovane Masha Amini, in difesa della libertà dell’Avvocata Nasrin Sotoudeh a tutela dei diritti dell’attivista Narges Mohammadi”, volti a sensibilizzare la pubblica opinione ad una ferma e decisa condanna dei regimi autoritari in cui si annientano diritti umani, si incarcerano e torturano avvocati e attivisti la cui “missione” è quella di anteporre i diritti altrui alle proprie vita”.

SI: “Istituzioni Calabria siano solidali con donne in lotta”

"Sinistra Italiana Calabria è accanto alle donne e agli uomini che lottano contro la repressione e l'oscurantismo religioso". È quanto affermano Anna Greco, della segreteria regionale del partito, e Angelo Broccolo segretario regionale. "Al grido di "donna, vita, libertà" - si legge in una nota - si susseguono le mobilitazioni in favore delle donne iraniane a distanza di alcune settimane dalla morte della 22enne Masha Amin, dopo esser stata arrestata a Teheran dalla c.d. "polizia morale" iraniana perché indossava il velo in modo "improprio". Da quel giorno le proteste non si arrestano nonostante le repressioni e le gravi violazioni dei diritti umani. Le donne tolgono il velo e tagliano i capelli, gli uomini finalmente le affiancano non come condottieri ma "al fianco". Mentre il regime continua a mantenere il pugno duro con la popolazione, il mondo intero s'indigna e si organizzano manifestazioni ovunque, da Parigi a New York, da Roma a Berlino a sostegno delle donne iraniane, affinché siano varate sanzioni contro i paesi che reprimono, torturando e uccidono in nome delle religioni. Come Sinistra Italiana Calabria - aggiungono - esprimiamo il pieno sostegno e manifestiamo vicinanza alle donne che in Iran stanno continuando a lottare per i diritti negati e contro ogni forma di violenza di Stato, in favore dei diritti civili. Proponiamo - concludono - al consiglio regionale della Calabria nonché a tutti i consigli comunali di esprimere simbolicamente, con delibera comunale ad hoc, la propria vicinanza ed il proprio sostegno al movimento di liberazione delle donne iraniane ed al contempo auspichiamo che la società civile, le associazioni, i sindacati, i partiti si mobilitino per manifestare nelle nostre piazze la nostra solidarietà fattiva".

© RIPRODUZIONE RISERVATA