
Lamezia Terme - "Ringraziamo la dottoressa Marisa Manzini che nella Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, ha ricordato il giudice Francesco Ferlaino e le altre vittime lametine. In questa particolare giornata, mantenere viva la memoria di chi si è sacrificato per lo Stato e per l'affermazione della legalità, ha un significato ancora più profondo". E' quanto affermano in una dichiarazione, i familiari del compianto giudice Francesco Ferlaino, ucciso dalla mafia il 3 luglio 1975 in pieno centro a Lamezia Terme, ringraziando la dottoressa Marisa Manzini, sostituto procuratore generale di Catanzaro. "L'esempio del nostro caro per la sua rettitudine e l'affermazione della legalità, possa essere da stimolo per le nuove generazioni. La dottoressa Manzini - conclude la nota - ha sempre tenuto alto il ricordo del nostro caro, ricordandolo in più occasioni e, per la sua sensibilità, le siamo sempre grati".
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