Lamezia, artista Valerio Montoro dona al Museo Diocesano opera raffigurante San Giovanni Battista

S-Giovanni-Battista_02861.jpg

Lamezia Terme - Dopo aver concluso l’iter necessario al perfezionamento della donazione, l’artista Valerio Montoro ha donato al Museo Diocesano un dipinto raffigurante san Giovanni Battista. L’opera si inserisce a pieno titolo nella nuova sezione di arte contemporanea del Museo Diocesano inaugurata il 16 dicembre scorso. La nuova sezione del Museo Diocesano, raccontano in una nota, “vuole raccontare e testimonia non solo la grande generosità degli artisti, che gratuitamente hanno deciso di privarsi delle loro opere donandole al Museo Diocesano, ma anche la necessità di avviare una riflessione sul linguaggio contemporaneo dell’arte sacra. Imparare a decodificare questo nuovo linguaggio artistico rappresenta un passo fondamenta al fine di meglio comprendere il nostro tempo.

donazione-Montoro_fcb67.jpg

Spesso il contemporaneo risulta di non facile comprensione, certamente non per la mancanza della profondità del messaggio in essa contenuto, ma per la l’incapacità dell’osservatore di saper leggere e comprendere i nuovi canoni stilistici attraverso i quali l’artista si esprime. La nuova sezione del Museo vuole offrire un luogo nel quale imparare a leggere e comprendere questi nuovi codici e apprezzarne la profondità del messaggio”. L’opera donata dal maestro Montoro seppur di dimensioni contenute offre all’osservatore “un fermo immagine su un momento della vita del santo straordinariamente denso di significato. L’opera infatti cattura l’attimo in cui il Battista si abbandona al suo destino porgendo il capo nel momento della decapitazione. Un momento nel quale, attraverso i colori e l’espressione del santo, si ercepisce il totale abbandono alla volontà di Dio. Un sereno abbandono alla Sua volontà che solo con la fede può essere pienamente compreso. L’opera già collocata nella nuova sezione del Museo Diocesano arricchisce quindi un luogo che grazie a tutti gli artisti diventa ancora più prezioso, continuando nella sua originaria missione di raccontare una storia, la nostra storia, che troppo spesso viene taciuta, trascurata o dimenticata”.

Il Museo insieme con l’Archivio e la Biblioteca Diocesana rappresentano oggi, un luogo dove questa nostra storia può̀ essere studiata su antichi documenti, letti sui libri e osservata nelle straordinarie opere presenti nel Museo. Per quanti volessero venire a visitare l’area MAB comprendente quindi il Museo l’Archivio e la Biblioteca Diocesano potrà farlo nei seguenti giorni e orari: martedì̀ mercoledì̀ venerdì̀ e sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

© RIPRODUZIONE RISERVATA