Lamezia, parte la raccolta fondi per cofinanziare progetto #Trameascuola sulla legalità

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Lamezia Terme - Uno dei progetti cardine per la diffusione della cultura della legalità sul territorio, voluto da Fondazione Trame fin dal 2016: parliamo di #Trameascuola, un laboratorio fatto di memoria, testimonianza, lettura e interazione che ha coinvolto finora più di 8000 studenti di tutti gli Istituti lametini, di ogni ordine e grado, grazie all’impegno volontario dei componenti della Fondazione. “Oggi la domanda si è ampliata, anche al di fuori del nostro territorio”, spiega il presidente della Fondazione Nuccio Iovene, “e per ottenere nuove risorse abbiamo partecipato e vinto il bando di “riGenerazione Futuro”, un’iniziativa lanciata da Ferrovie dello Stato Italiane, Associazione Civita e Produzioni dal Basso, una piattaforma di raccolta fondi fra le più grandi a livello nazionale. Lo scopo sarà raccogliere 10.000 euro per finanziare il nostro progetto: se in due mesi riusciremo a mettere insieme le prime 4000 grazie al libero contributo dei cittadini, Ferrovie delle Stato si è impegnata a versare le rimanenti 6000, completando il nostro budget”.

Dunque a partire da lunedì 6 novembre sarà possibile versare sulla piattaforma accessibile dal sito della Fondazione un contributo, anche minimo, per il finanziamento di un progetto sui temi della legalità, che potrà contare non solo sull’aiuto dei sostenitori abituali e del territorio, ma si aprirà di conseguenza ad una platea di respiro nazionale. “Attraverso gli incontri nelle scuole abbiamo finora diffuso la memoria di figure sconosciute che hanno lottato contro la criminalità organizzata, salvandole dall’oblio”, spiega la responsabile del progetto Maria Teresa Morano, “I bambini e i ragazzi non hanno le sovrastrutture e i preconcetti che spesso toccano gli adulti e sanno identificare e distinguere con facilità il bene e il male: coinvolgerli significa coinvolgere le famiglie,  e lavorare con loro è un’esperienza di crescita e di scambio reciproco”. “Abbiamo creato fino a questo momento con gli insegnanti e i genitori una vera e propria comunità educante”, conferma la referente Claudia Caruso.

Già selezionati quest’anno sei testi sulla legalità, e sei relativi autori – due per le primarie, due per le secondarie inferiori, due per le superiori – con i quali i ragazzi potranno interagire direttamente, intervistandoli nell’ultimo dei tre incontri previsti, dopo aver letto i loro libri. Mentre gli autori prescelti per le primarie sono ancora da confermare, già sicuri quelli scelti per le secondarie, che saranno Diana Ligorio con “Occhi di lupo, cuore di cane. La vita invisibile di un agente della DIA”, edito da Bompiani; la magistrata Marzia Sabella con “Lo Sputo” edito da Sellerio – storia di una donna che denuncia il marito colluso con la malavita –; la direttrice della casa editrice Coccole Books Daniela Valente con “Testimoni di coraggio”, una raccolta di 18 storie di resistenza; il giornalista e scrittore Alex Corlazzoli con “1992 sulle strade di Falcone e Borsellino” di Melampo Editore. Gli Istituti finora coinvolti sono gli I.C. “Borrello-Fiorentino”, “Nicotera-Costabile”, Sant’Eufemia, “Perri-Pitagora”, “Don Milani”, “Manzoni-Augruso”, “Don Maraziti” di Marcellinara; i Licei “Fiorentino”, “Galilei”, “Campanella”, gli Istituti “De Fazio”, “Einaudi”, “Rambaldi”. 

Giulia De Sensi

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