
Lamezia Terme – L’istituto comprensivo “Manzoni-Augruso” con i suoi studenti ha aderito al nuovo Manifesto della Protezione Civile dal titolo “io non rischio”, per contribuire, come parte della società civile, a costruire insieme una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche diffuse dalla Protezione Civile, con una serie di messaggi sull’importanza della sicurezza e della prevenzione dei principali rischi ambientali. Alla realizzazione della campagna hanno partecipato gli studenti delle classi quinte dei plessi “T. Augruso” e “S. Maria Pietà”, insieme alle classi prime e seconde della Scuola Secondaria di primo grado, che, al termine del percorso, hanno realizzato una serie di materiali illustrativi (lapbook, minilibri, libri pop-up) per spiegare le buone pratiche in materia di sicurezza ambientale.
Soddisfazione espressa dalla Dirigente Scolastica Antonella Mongiardo, che ha, informano: “fortemente sostenuto l’iniziativa - su un fronte, quello della prevenzione e sicurezza, che da sempre caratterizza la sua azione dirigenziale, anche sotto forma di input dato alla formazione dei docenti, nonché per l’importanza data ai temi della sicurezza nell’azione educativa e didattica, anche grazie ad un’ottima referente all’ambiente, l’ins. Antonella Ariosto che, anche in questo caso, ha coordinato i lavori”.
“Gli studenti - spiegano in una nota - hanno affrontato in particolare le tematiche relative alla sicurezza dai rischi alluvione, incendi boschivi, maremoto, terremoto, vulcani, utilizzando varie risorse informative disponibili sul sito della Protezione Civile (materiali e notizie di approfondimento reperibili in piattaforma), nonché il fumetto della P.C. dal titolo “io non rischio” che è stato distribuito gratuitamente a tutte le classi”.

I lavori, condotti con la metodologia del cooperative learning e del learning by doing, hanno preso la forma di lapbook (piccoli libri dotati di piccole parti mobili per la lettura “interattiva”), minibook e pop-up, (contenenti elementi tridimensionali in grado di stimolare la fantasia e la creatività, unendo la dimensione verbale a quella grafica e artistica). La campagna “Io non rischio” si chiuderà sabato 14 e domenica 15 ottobre in più di mille piazze italiane. La sua idea cardine è proprio quella del coinvolgimento di volontari della società civile (in questo caso, il volontariato è partito dalla Scuola) per veicolare il cambiamento, attraverso la diffusione di messaggi chiari e riconoscibili per “trasformare la consapevolezza in azione”.
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